Un mix di intensità e cinismo

Il Fasano cala il tris ed espugna il Tonino D'Angelo

Finisce con il punteggio di 1-3 ad Altamura

Calcio
Fasano lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0)
ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0) © Riccardo Di Biase

In conferenza stampa venerdì mister Laterza aveva detto: «Stiamo lavorando per migliorare la nostra cattiveria sotto porta. E i risultati li vedremo». Detto fatto. Il Fasano andato in scena ieri contro L'Altamura è stato un mix di intensità e cinismo che non ha lasciato scampo agli avversari, segnando due gol nel giro di 10 minuti e non correndo particolari rischi, neanche dopo che L'Altamura ha accorciato le distanze su rigore.

I biancazzurri partono forte e vanno vicini al gol già al 7'pt: Incursione di Corvino in area e palla velenosissima al centro. Dìaz non ci arriva per 1 millimetro. Al 13'pt è Corvino a provarci con una punizione dalla lunga distanza ma la palla termina altra. Ma è al 17'pt che il Fasano è a un passo dal raddoppio: Forbes, imbeccato da Corvino, a botta sicura si fa ipnotizzare da Guido che si ripete sulla ribattuta arriva El Kabbou.

L'unica occasione murgiana arriva al 29'pt con una punizione di Lucchese che colpisce però la barriera.

Nella ripresa stesso copione e il Fasano va in vantaggio: al 5' minuto assist al bacio di Diop per Corvino, grande stop in area del 10 che non sbaglia e infila Guido.

Dieci minuti più tardi il Fasano raddoppia: cross di Diop ribattuto dalla difesa e coordinazione perfetta di El Kabbou che non lascia scampo al portiere.

Minuti di fuoco per il Fasano e da incubo per i padroni di casa che accusano il colpo e reagiscono al 17'st con una traversa colpita da Amendola su un calcio di punizione.

Al 22'st il Fasano flirta con il terzo gol ma Guido si supera: riesce a respingere prima un tiro di Ganci e poi la ribattuta di El Kabbou.

In seguito, ordinaria amministrazione per gli uomini di mister Laterza che si difendono attentamente e sono sempre pronti a ripartire ma al 39'st L'Altamura riesce ad accorciare le distanze: fallo di Diop in area e calcio di rigore realizzato da Guadalupi.

Attacco disperato dei biancorossi in questi ultimi 5 minuti (più recupero) ma al Fasano basta un contropiede per rimettere le cose a posto: al 47'st il Tato Dìaz con il sinistro sigla il terzo gol e fa svanire ogni velleità murgiana.

Indubbiamente soddisfatto a fine gara mister Laterza, che porta a casa il suo quarto derby di Puglia della stagione: «Le buone prestazioni non sono mai mancate, neanche quando abbiamo perso, e oggi raccogliamo i frutti del nostro lavoro portando a casa i 3 punti insieme ad una buona gara disputata. Voglio fare un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la gara e per come ha messo in pratica il lavoro settimanale. Adesso il giusto riposo e poi concentrati a preparare la prossima gara. Domenica ospitiamo il Francavilla, una squadra che ci ha sempre messi in difficoltà. Va affrontata con la preparazione e la concentrazione giusta».

A conclusione di questa domenica di sport, l’Us Città Di Fasano ringrazia la società del Team Altamura per l'accoglienza e l'ospitalità ricevuta che suggella gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società.

ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0)

TEAM ALTAMURA: Guido, Santangelo, Amendola (47' Simone) , Wagner (31'st Guadalupi), Gregorio, Chiochia (44'st Cela), Casiello, Lucchese (15'st Dammacco), Dorato, Tedesco, Hisaj.
A disp.: Cassalia, Scarimbolo, D'Agostino, Fontana, Francia.
All. Saverio De Felice.

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (31'st Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (39'st Titarelli), Forbes (37'st Serri).
A disp.: Rizzitano, Panebianco, Scardicchio, Mangione, Prinari, Zito.
All.: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: El Kabbou (F), Gonzalez (F), Diop (F), Lucchese (A).

Reti: Corvino 5'st, El Kabbou 15'st, Guadalupi 44'st, Dìaz 47'st Rec.: 1'pt, 6'st.

Arbitro: sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido

Note: assenza del pubblico ospite a causa del divieto di trasferta.

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