L'analisi

Fasano, per superare un gennaio nero serve battere il Pomigliano

I ragazzi di Laterza vengono dalla peggiore striscia di partite in stagione, con tre sconfitte consecutive. Zero punti nonostante partite equilibrate e decise da episodi ma ora i play out sono solo a +4

Calcio
Fasano giovedì 31 gennaio 2019
di Ciccio Cofano
Fasano Calcio
Fasano Calcio © nc

Salvate il soldato Fasano. Dopo un inizio anno promettente, aperto con l’abbondante vittoria contro il Granata e il raggiungimento, per la prima volta in stagione, del quinto posto che vale l’ultimo biglietto per i play off, l’ingranaggio biancazzurro si è inceppato.

Tre sconfitte consecutive, con Gelbison, Az Picerno e Francavilla, hanno segnato la peggior striscia di partite da inizio anno. Una carestia di punti che ha fatto scivolare i ragazzi di Laterza fino all’ottavo posto. Ma al di là del piazzamento in sé, ciò che fa preoccupare è il vantaggio sulla quintultima, assottigliatosi a sole quattro lunghezze.

Dal Francavilla, ultimo giustiziere del Fasano, al Nola (che ha peraltro una partita da recuperare), sette squadre sono raccolte in cinque punti. Con 13 gare e un bottino potenziale di 39 punti in palio è scontato dire che tutto è aperto e non è ancora arrivato il momento degli aut aut.

Tuttavia il Fasano deve tornare a vincere per non invischiarsi ancora di più in una spirale negativa. E il calendario dà una mano ai biancazzurri, che domenica prossima ospiteranno un Pomigliano ormai quasi rassegnato alla retrocessione diretta in Eccellenza.

Le statistiche ispirano fiducia in vista del match coi campani: in casa finora il Fasano ha totalizzato 17 punti, pari al 60% dei punti totali. E se i gol fatti sono sostanzialmente gli stessi sia in casa che lontano dal ‘Vito Curlo’, la difesa giova notevolmente del calore del pubblico: le reti subite in casa sono 10, a fronte di 18 incassate in giro tra Puglia, Basilicata e Campania.

Numeri lusinghieri in casa, meno fuori dunque. Così come punti importanti sono stati persi per strada con squadre di retrovia: basti pensare proprio al Pomigliano all’andata, o alle trasferte di Nola e Gragnano. Le difficoltà recenti del Fasano stanno tutte in questi numeri.

Peraltro la squadra non sembra in crisi di gioco quanto di risultati. Tutte le tre sconfitte di gennaio sono arrivate senza dare una sensazione di arrendevolezza o mancanza di identità, figlie piuttosto di errori individuali in avanti come in difesa.

Occorre allora guardare in avanti con fiducia e convinzione, senza le quali non si potranno indirizzare gli episodi dalla propria parte.

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