La nota

Il Fasano Siamo Noi, il presidente Lovecchio: «Condanniamo con forza la maleducazione e l’ignoranza

«Sudiamo e ci battiamo ogni giorno per migliorarci e non vorremmo che le azioni e le parole di una piccola parte di gente priva di senno possa minare i nostri progetti»

Calcio
Fasano giovedì 11 ottobre 2018
di La Redazione
Lo stadio
Lo stadio "Vito Curlo" © n.c.

Il presidente dell’associazione “Il Fasano Siamo Noi” Ignazio Lovecchio scrive una nota rivolta a tutti i tifosi e di tutti gli sportivi fasanesi in riferimento ad alcuni, isolati, episodi spiacevoli evidenziatisi nelle ultime partite.

«A nome del direttivo dell’associazione “Il Fasano Siamo Noi”, nata tre anni fa e che ho l'onore di presiedere, - scrive Lovecchio - intendo esprimere, dopo qualche giorno di riflessione, il mio più profondo rammarico in riferimento ad una serie, fortunatamente isolata, di azioni ed atteggiamenti, deplorevoli ed inqualificabili, tenuti da qualcuno durante e dopo la disputa degli ultimi match dell’Us Città di Fasano nei riguardi della squadra ed in particolare del mister Giuseppe Laterza.

Premesso che chiunque paghi il biglietto o sia in possesso dell’abbonamento ha il diritto di espressione, di pensiero e di critica, ci sentiamo di condannare con forza la maleducazione e l’ignoranza di chi, lasciando a casa il buon senso, si lascia andare alle più infamanti invettive, sbraitando senza ragione e compiendo gesti che ledono il buon nome della società, dell’Associazione e soprattutto dello sport!

In tre anni di gestione siamo riusciti a triplicare il numero degli spettatori in casa ed a far riavvicinare allo stadio, in ossequio allo spirito di lealtà ed ai canoni del "buon tifo”, numerose famiglie e tantissimi ragazzi e bambini (che sono il nostro futuro) e non intendiamo cedere il passo a chi vuole recar danno a tutto questo. Inoltre, abbiamo dato un’impronta nuova e moderna all'accoglienza nello stadio (con novità ulteriori per i più piccoli che saranno presenti già nelle prossime gare), e lavoriamo quotidianamente e responsabilmente anche al di fuori dell'ambito della sola partita, e non possiamo dunque tollerare oltre ogni atto di maleducazione. Sudiamo e ci battiamo ogni giorno per migliorarci e non vorremmo che le azioni e le parole di una piccola parte di gente (non tifosi, né sportivi, perché non sono classificabili come tali) priva di senno possa minare i nostri progetti. Vi invitiamo pertanto a prendere le distanze, quando le cose non vanno come tutti vorremmo, da chi sa usare solo il turpiloquio e l'invettiva, o peggio tende a compiere azioni pericolose, intimidatorie e violente, affinché non vengano meno i nostri ed i vostri sforzi per fare della nostra città e della nostra realtà sportiva qualcosa di migliore!

I risultati (ricordando in ogni caso che sosteniamo una società sana, reduce da due promozioni consecutive, appena tornata in Serie D dopo un fallimento e tanti anni di calcio dilettantistico) sono importanti, ma i valori in cui crediamo noi e chi ci sostiene vanno al di là di qualsiasi risultato, e noi siamo orgogliosi di quello in cui crediamo e degli sforzi che facciamo per essere sempre migliori e per lasciare un giorno qualcosa di buono e sano alle prossime generazioni. Aiutateci pertanto ad isolare chi beceramente rischia di compromettere tutto quello che con fatica stiamo costruendo, ed a continuare a migliorare, offrendo ognuno le proprie competenze, collaborando con approccio umile e propositivo per rendere più forte la nostra realtà.

Grazie per l'attenzione e forza Fasano».

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