Emergenza coronavirus

Nel panico generale dell’economia italiana, il settore impiantistico ha ancora una speranza

L’iniziativa originale del consulente di marketing Donato Attomanelli all’indomani del blocco

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Fasano venerdì 20 marzo 2020
di La Redazione
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smart working © n.c.

La paura del coronavirus che rischia di paralizzare il sistema economico del paese, non risparmia neppure il settore impiantistico.

Infatti, oltre alla crisi di ristoranti, bar, negozi, hotel e trasporti se la gente in Italia è chiusa in casa, l’ultima cosa a cui pensa è realizzare un impianto di qualsiasi tipo.

Quindi con i 2 decreti con cui il Presidente del Consiglio ha dichiarato tutta la nazione “zona rossa”, quasi dall’oggi al domani installatori, distributori e produttori si sono trovati in una situazione irreale.

Quasi nessun cliente che chiami per realizzare nuovi lavori, le poche chiamate che arrivano riguardano emergenze per impianti mal funzionanti.

Se l’installatore non realizza nuovi impianti, non acquista prodotti da usare ogni giorno e di conseguenza anche i produttori non possono rifornire i distributori che hanno già una scorta di magazzino rimasta intatta.

Il settore vive questa situazione da poco più di una settimana, ma sembra quasi essersi bloccato.

In queste situazioni di crisi molte aziende mettono i remi in barca cercando di risparmiare più risorse possibili, rimanendo quasi passive. Questo invece è il momento in cui bisogna agire, mettendo in campo coraggiose azioni di marketing, investendo di più del normale (non tanto solo in termini economici, quanto in termini di impegno e intraprendenza).

Almeno questa è l’idea di un consulente di marketing specializzato nel settore impiantistico, Donato Attomanelli, che all’indomani del blocco ha “riunito” in una serie di conferenze digitali il suo team ed i singoli clienti per decidere quali nuove azioni di marketing mettere in atto.

Per ogni cliente si è cambiato piano marketing e si è passati all’azione.

Se è vero che oggi prodotti e servizi non si vendono come in periodi più rosei, è anche vero che la comunicazione tra aziende e clienti resta l'unico modo per tener vivi il mercato e i rapporti.

Rapporti che in questi momenti devono essere ancora più stretti per darsi forza e trovare soluzioni per il futuro.

Così Attomanelli si è reso protagonista di un’iniziativa originale.

Ha preso, impacchettato e consegnato come regalo ai propri clienti, un kit per videoconferenze (ormai rari in molte aziende italiane da quando c’è internet), con cui li ha spinti a mantenere una forte relazione con tutta la filiera impiantistica.

Un kit di quel tipo, ad esempio, permette di svolgere un buon lavoro di formazione professionale a distanza, iniziative del genere riescono a sopperire al rinvio forzato di eventi live già in calendario da tempo.

In questo momento difficile per tante aziende, i processi di marketing e comunicazione restano gli unici ai quali aggrapparsi per avere qualche speranza, e per fortuna ci sono ancora aziende e singoli professionisti che sfoderano la proverbiale creatività italiana.

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