Fasano

Francesco Renga e l’Acoustic Trio all’“Arena degli Ulivi”

Tra successi recenti e brani che hanno fatto la storia, Renga illumina Fasano con la sua voce

Spettacolo
Fasano domenica 01 agosto 2021
di Madia Lucia Colucci
Francesco Renga e l’Acoustic Trio all’“Arena degli Ulivi”
Francesco Renga e l’Acoustic Trio all’“Arena degli Ulivi” © Fasanolive

In una calda sera a cavallo tra il tramonto di un luglio trascorso troppo in fretta e l’alba di un agosto che ha già preso il suo posto, Fasano ancora una volta si illumina delle luci colorate e rotanti di un palcoscenico musicale.

Ad ospitare l’evento ieri, sabato 31 luglio, è stata l’“Arena degli Ulivi”, il nuovo campo della scuola BS soccer team inaugurato da poche settimane con la presenza di Del Piero. 
Al centro della scena Francesco Renga e l’Acoustic Trio, formato da quelli che il cantante ha definito «compagni di viaggio di lunga data»: Stefano Brandoni, Vincenzo Messina e Fulvio Arnoldi.

È stato dato avvio alla prima tappa in Puglia del tour estivo 2021 con una scaletta che ha unito alcuni dei successi più recenti di Renga con brani che hanno fatto la storia, coinvolgendo il pubblico già dai primi accordi, prima ancora che la voce dal microfono potesse pervadere l’intera area. Da Il mio giorno più bello nel mondo Era una vita che ti stavo aspettando, le parole delle canzoni urlate a squarciagola dalla platea hanno accompagnato le esibizioni del cantautore, sino alla delicatezza con cui cantante e pubblico hanno sovrapposto e incrociato le proprie voci sulle note sussurrate della canzone con cui nel 2005 ha vinto la cinquantacinquesima edizione del Festival di Sanremo: Angelo. Un viaggio in cui l’adrenalina e le emozioni si sono susseguite vorticosamente.

«È passato un anno e mezzo e stiamo iniziando a vivere adesso»: in questa affermazione, con cui Francesco Renga ha introdotto la celebre canzone Vivendo adesso, è racchiuso il senso dell’atmosfera respirata ieri, tra un arrangiamento e un chiacchierata che il cantante ha voluto scambiare con chi era lì per ascoltarlo e per cantare con lui. Se i concerti sono sempre stati un momento di leggerezza e libertà, oggi ancor di più rappresentano qualche ora per concedersi un nuovo modo di vedere le cose per tutti noi che cerchiamo di respirare aria nuova

La serata di ieri sera, come ricordato in apertura da Laura De Mola – l’imprenditrice fasanese, organizzatrice dell’evento con la sua associazione Egnathia – è stata l’inaugurazione di quella che sarà una delle vesti dell’“Arena degli ulivi” ovvero location adibita ad ospitare diversi concerti, soprattutto grazie agli ampi spazi di cui dispone. Una distesa di verde sintetico circondata da alberi e natura, a pochi passi dal centro commerciale Conforama, utilizzato come parcheggio in occasione di questo evento e di quelli che verranno.
Un’inaugurazione che nasce con l’intento di essere ad accesso gratuito, ma che, per via delle norme Covid, ha visto la necessità di porre un limite agli ingressi, così il ricavato del costo simbolico biglietti, al netto dei diritti SIAE, sarà devoluto all’Istituto Sacro Cuore di Fasano, come ha ricordato l’imprenditrice. Un concerto che ha fatto bene a chi ha potuto parteciparvi e che continuerà a far del bene anche grazie ai suoi frutti con cui verrà acquistato un pulmino per l’istituto fasanese.

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