La nota politica

Stanziamenti contributi, Forza Italia Giovani Fasano: «Totale assenza di disponibilità al dialogo»

Il gruppo fasanese lamenta la mancata risposta rispetto alle richieste di chiarimento circa la provenienza dei fondi

Politica
Fasano domenica 17 maggio 2020
di La Redazione
Vito Calandrella coordinatore di Forza Italia Giovani Fasano
Vito Calandrella coordinatore di Forza Italia Giovani Fasano © fan page Vito Calandrella

«Ormai giunti al quarto anno di mandato dell'attuale Amministrazione comunale, nella giornata di ieri abbiamo ricevuto un'ennesima dimostrazione di quanto già avevamo compreso nel tempo, assistendo ai consigli comunali o semplicemente leggendo i comunicati stampa - quasi sempre al vetriolo e pregni di sterile retorica - del Sindaco Zaccaria: l'assenza totale della disponibilità al dialogo, che sia con i membri dell'opposizione o con semplici cittadini che chiedono chiarimenti di qualsiasi genere sui social network».

A dichiararlo è il gruppo Forza Italia Giovani Fasano.

«In un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ieri mattina, il Sindaco ha annunciato lo stanziamento di 115mila euro di contributi da parte del Comune di Fasano, per sostenere la cittadinanza in questo momento drammatico. Un'iniziativa lodevole, ovviamente, i cui fondi però - per amore di verità, dal momento che questa Amministrazione sbandiera trasparenza da sempre salvo poi peccare nei fatti - erano già nella disponibilità del Comune di Fasano dallo scorso aprile: fondi stanziati dalla Regione Puglia ed in attesa di destinazione.

Di conseguenza alcuni cittadini hanno richiesto spiegazioni, chiedendo se fossero state stanziate risorse comunali aggiuntive o si trattasse degli stessi fondi regionali di cui sopra.

Con nostra amara sorpresa, abbiamo potuto constatare non solo la mancata risposta da parte del primo cittadino o di altri amministratori, ma anche la cancellazione dei commenti (del tutto legittimi e privi di termini offensivi) degli utenti, prontamente bloccati. Un atto gravissimo, immotivato e repressivo delle più banali norme sulla libertà di pensiero e di espressione. Atto ancora più grave se consideriamo il fatto che i commenti in questione fossero privi di insulti o di qualsivoglia forma di provocazione nei confronti del Sindaco o del suo operato.

È questo il modo di rendere la gente partecipe della cosa pubblica? È possibile che il Sindaco o chi gestisce la sua comunicazione preferisca avere la bacheca social "immacolata" piuttosto che fornire risposte concrete a domande e perplessità più che legittime?

Nell'attesa, forse vana, di ricevere una risposta a queste domande, ci auguriamo che ad essere repressi siano questi metodi autoritari di gestione dei profili social del Sindaco piuttosto che i commenti dei nostri concittadini».

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I commenti degli utenti
  • g.pastore1933@libero.it ha scritto il 17 maggio 2020 alle 13:18 :

    Se non ci sono offese,insulti e attacchi personali è bene ricordarsi che per gli Amministratori fa parte del gioco relazionarsi con qualsiasi cittadino, senza mai pensare di soffocare il dissenso.Sennò che democrazia è?.Purtroppo anche questo avviene per colpa del Coronavirus e speriamo che,come tutte le cose che ci invia la Cina,sia destinato a durare poco.Anche per smentire le affermazioni del più autorevole dei nostri virologi.Un mese fa aveva affermato che il contagio si sarebbe trasferito per invadere il Sud.Si è sbagliato e speriamo che si sbagli anche oggi quando afferma che la pandemia durerà ancora un paio di anni e che il peggio deve ancora venire. Rispondi a g.pastore1933@libero.it