La nota politica

Elezioni amministrative, Trisciuzzi e Olive: «Non ci sono, ma ci siamo»

Le parole dei consiglieri comunali uscenti di Fasano Raffaele Trisciuzzi e Maria Rosaria Olive del gruppo indipendente Liberi FaSano

Politica
Fasano martedì 07 settembre 2021
di La Redazione
gli avv.ti Raffaele Trisciuzzi e Maria Rosaria Olive fondatori di  Liberi FaSano
gli avv.ti Raffaele Trisciuzzi e Maria Rosaria Olive fondatori di Liberi FaSano © n.c.

«Non ci sono, ma ci siamo.

Si è conclusa da poco la consegna delle liste per le prossime elezioni comunali.

Provo a rispondere qui quello che ho spiegato, o provato a spiegare, di persona, agli amici, ai sostenitori e a tutte quelle persone che negli ultimi tempi chiedevano se corressi per le prossime elezioni, e se ci sarebbe stata almeno una lista di #LiberiFaSano».

Questa la nota del consigliere comunale uscente di Fasano, Raffaele Trisciuzzi.

«Per anni con mozioni, interrogazioni, denunce, comunicati e dirette social ho cercato di sensibilizzare chi era seduto alla mia stessa poltrona ad ascoltare le istanze dei Cittadini, con estremo sacrificio personale, cercando di spronare le istituzioni a perseguire con ogni mezzo il Bene Pubblico, senza tuttavia riuscirci.

Per protestare contro una Politica silente, reticente e di facciata, esclusivamente attaccata alla Poltrona, con la Consigliera Maria Rosaria Olive, la Poltrona l’abbiamo lasciata. Ragion per cui posso parlare anche a suo nome.

La nostra Non candidatura è il seguito naturale di quell’iniziativa, per rispondere a chi vede nella Politica un ascensore sociale, per chi riteneva fosse solo un modo originale di fare propaganda, per chi ha continuato a vedere solo quello che i media allineati, e i tanti complici del malaffare volevano far loro vedere, ovvero che a Fasano è impossibile fare una Politica disinteressata e nutrita da sani ideali.

Sarebbe stato facile fare qualche bella lista con dei prestanome, con gente animata da doppi fini, sarebbe stato facile persino passare da una parte o dall’altra della barricata in cambio di profitti personali e professionali, ingannando magari con slogan e giri di parole la parte debole della Città.

Noi Non saremo Complici con Chi ha già dimostrato di non tenere al nostro Futuro cedendolo facilmente per un corrispettivo o per desolante conformismo, né col voto, né con l’appoggio. Per questo Non ci siamo, e Mai ci saremo.

Saremo con tutti coloro che sono pronti a dare il buon esempio, a prescindere dalle investiture. Continueremo a controllare, vigilare, osservare la Nostra Città, da Cittadini Liberi, pronti a denunciare chi utilizzerà la Poltrona per fini propri e non collettivi.

Continueremo a Seminare su un terreno spesso inaridito, perché crediamo che i Semplici Cittadini siano al di sopra delle Istituzioni, non certo al di sotto, perché “La sovranità appartiene al Popolo” (Art. 1 della Costituzione Italiana).

Per questo Ci siamo e ci saremo, a prescindere da ciò che accadrà il 3/4 Ottobre prossimo, in Città ma fuori dal Consiglio Comunale».

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I commenti degli utenti
  • Giovanni Pastore ha scritto il 10 settembre 2021 alle 00:37 :

    Il mio precedente commento contiene un errore e sento il dovere di chiedere scusa al Dott. Trisciuzzi.L'affemazione che"rompe gli indugi e scende in campo a sostegno di Zaccaria" non è stata fatta da Lui.Ho fatto confusione e mi scuso sinceramente perchè senza quell'errore la Sua scelta e le motivazioni,da parte mia, sono completamente da condividere. Rispondi a Giovanni Pastore

  • Giovanni Pastore ha scritto il 08 settembre 2021 alle 08:50 :

    L'Osservatorio di fine agosto riportava che"rompe gli indugi e scende in campo a sostegno di Zaccaria".Ora un rifiutare da che parte stare, nei confronti della politica, che rischia di non essere compreso dagli elettori disorientati perchè nella confusione di questo momento sfugge il vero motivo autentico.Rispetto la decisione presa ma mi offre anche l'opportunità per esprimere una considerazione del tutto personale.L'errore non è solo quello di NON allinearsi nè con l'uno nè con l'altro, ma voler controllare e vigilare stando fuori dal Consiglio Comunale.Sono cose che fanno parte della politica,che si fanno stando nei partiti per ottenere il ruolo istituzionale necessario per partecipare con la propria presenza alla promozione delle esigenze e dei fabbisogni dei cittadini. Rispondi a Giovanni Pastore

    Bernardino ha scritto il 09 settembre 2021 alle 20:57 :

    Trisciuzzi non c'entra più niente coi 5 stelle Rispondi a Bernardino