La nota politica

Riapertura SS 172, FDI Fasano: «La strada è ancora un cantiere in corso d’opera»

La denuncia di Fratelli D’Italia Fasano

Politica
Fasano giovedì 15 luglio 2021
di La Redazione
Riapertura SS 172, FDI Fasano: «La strada è ancora un cantiere in corso d’opera»
Riapertura SS 172, FDI Fasano: «La strada è ancora un cantiere in corso d’opera» © n.c.

Riapertura SS 172, queste le dichiarazioni in merito di FDI Fasano.

« “Giovedì 15 p.v. inaugureremo e riapriremo la SS 172 al traffico in entrambe le direzioni. Questo avverrà alla presenza del sottoscritto, dell’assessore Anita Maurodinoia e del delegato pugliese di ANAS. Quindi, invito i consiglieri Caroli e Perrini ad unirsi a noi in questa giornata importante”.

A dichiararlo, con estrema certezza e convinzione, il plenipotenziario consigliere regionale Fabiano Amati al termine del suo show (a tutela dell’opera e del suo personale impegno per la stessa) in seno alla V Commissione Consiliare permanente della Regione Puglia di giovedì 8 luglio. Il tutto avallato e confermato dalla stessa Maurodinoia.

Peccato che ad oggi, giorno dell’annunciata inaugurazione/apertura, la strada sia ancora un cantiere in corso d’opera (vedasi foto allegate) e che, come i nostri rappresentanti in Regione affermano, non si ha certezza dei tempi di fine dei lavori.

Quello che sin dal primo momento Fratelli d’Italia ha contestato non è, come tende a far volutamente ed erroneamente risaltare il buon Amati, la messa in sicurezza della strada ma bensì la tempistica ed i costi di realizzazione, i soprusi ambientali.

Un tratto di 3 (tre) km che doveva essere completato in 450 giorni, ancora oggi, a distanza di quasi 1000 giorni è chiuso, con tutti i disagi che ne conseguono. Il costo iniziale dell’opera era stimato inizialmente in € 8,5 milioni e, attualmente, non si ha certezza di quanto sia lievitato il costo, a tal punto che dovrebbe aver abbondantemente superato i 14 milioni di euro. Da qui le rimostranze di Fratelli d’Italia, a fronte di tali somme pubbliche spese e tenuto conto del rapporto costi-benefici non si comprendono i reali vantaggi per la collettività (con tale quantità di somme utilizzate).

A nostro avviso si sarebbe potuto intervenire diversamente, in minor tempo e con moltissimi meno fondi pubblici.

A tutto ciò, non da meno rispetto alle altre tematiche illustrate, c’è da aggiungere il problema ambientale.

Allo sventramento di una collina (Monte Cannone), muretti a secco distrutti (in totale spregio delle leggi regionali) sostituiti con una mega colata di cemento si deve aggiungere, anche se il Consigliere Amati in commissione ha fatto orecchie da mercante, il danno provocato dall’aver eradicato 73 alberi di ulivo e a quanto si apprende da formale denuncia inviata ad ANAS il 23/9/2020, con ben 32 ulivi reimpiantati (in un terreno di un privato cittadino ma sotto tutela ANAS) che sono completamente seccati.

Spiace constatare che il PD ed i suoi rappresentanti tendano sempre a minimizzare su quanto gli venga fatto notare, si trincerino distorcendo quanto viene loro contestato e vivano di annunci che, quasi sempre, risultano fuori luogo e non attendibili (vedi la riapertura odierna).

Per completezza di informazione alla cittadinanza, in data 3 giugno 2021 e successivamente alla richiesta di audizione dei vertici di ANAS PUGLIA, Fratelli d’Italia in consiglio regionale ha depositato formale richiesta della seguente documentazione:

1.            Bando e Disciplinare di Gara

2.            Determina di aggiudicazione della Gara d’Appalto

3.            Comunicazione di inizio lavori

4.            Cronoprogramma dei lavori

5.            Copia del Contratto sottoscritto con la ditta aggiudicatrice dei lavori

6.            Copia relativa alla documentazione dei SAL contabilizzati

7.            Copia della documentazione relativa ad eventuali riserve avanzate da parte dell’impresa aggiudicataria ed esecutrice dell’appalto.

L’audizione richiesta è già avvenuta in data 8 luglio scorso, anche se ANAS non si è presentata, e la documentazione richiesta non è stata ancora consegnata e non si ha contezza di quando questo avverrà. A volte a pensar male si rischia di azzeccarci in pieno.

Ribadiamo, siamo per la messa in sicurezza della SS 172 e di tutte le strade che attraversano la nostra provincia e la nostra regione ma, ci preme anche, tutelare il paesaggio della statale 172, che attraversa uno dei territori più belli d’Italia, la Valle d’Itria».

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I commenti degli utenti
  • Paola Maria Ricc ha scritto il 15 luglio 2021 alle 18:54 :

    Quanti chiacchiarosi... Intanto sta fatta e voi sarete i primi a usarla perché girate solo con le macchine Rispondi a Paola Maria Ricc