La nota politica

SS172, Fratelli D’Italia denuncia: «Lavori infiniti e danni incalcolabili al paesaggio»

Grazia Neglia: «L’assessore ai trasporti e il responsabile Anas dicano cosa sta succedendo»

Politica
Fasano sabato 29 maggio 2021
di La Redazione
lavori SS172
lavori SS172 © n.c.

«Fratelli d’Italia Fasano indignata di quella che è la situazione alla data odierna e per l’ ormai perenne disagio a cui sono soggetti i nostri concittadini, i turisti e i mezzi commerciali e, anche, sulla scorta di quanto denunciato dal consigliere comunale Vito Bianchi, ha proceduto con il coinvolgere della vicenda legata ai lavori che stanno interessando da quasi tre anni la SS 172 il gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in Regione, interessando i Consiglieri Regionali Luigi Caroli e Renato Perrini».

A dichiararlo è Grazia Neglia, coordinatore cittadino e dirigente nazionale di FDI.

«I lavori, per un progetto atteso da oltre 10 anni, dovevano essere completati in 450 giorni, vale a dire entro i primi mesi del 2020, invece, i tre chilometri sulla SS172 - che avrebbero dovuto migliorare la viabilità e la vita a chi percorre il tratto di strada che va da Fasano alle frazioni di Laureto e Selva – sembrano avvolti da una nebbia persistente, che quando si dissolve è anche peggio, visto che siamo di fronte a lavori che hanno comportato un danno paesaggistico di grande rilevanza: colline sventrate, muretti a secco tutelati da un’apposita legge regionale distrutti, ma a ben guardare l’intero PPTR è stato completamente disatteso visto che ci ritroviamo con barriere di cemento stile autostrada su una delle Statali che attraversa uno dei territori più belli d’Italia, la Valle d’Itria. Proprio per questo i ritardi nella consegna dei lavori non stanno provocando solo disagi alla circolazione, ma avendo ripercussioni sul Turismo in un territorio che vive di questo ed è già stato fortemente penalizzato dal Covid che a questo si aggiungano Regione Puglia e Anas è davvero un paradosso!

Per questo motivo i Consiglieri Regionali Caroli e Perrini hanno chiesto al Presidente della Commissione Trasporti, Paolo Campo, di convocare l’assessore al ramo Anita Maurodinoia e il responsabile pugliese dell’Anas, Vincenzo Marzi, per avere informazioni certe sullo stato di avanzamento dei lavori, il cronoprogramma e quindi la data di ultimazione, se sono a conoscenza sia dei problemi paesaggistici legati allo sventramento delle colline sia della rimozione dei muretti a secco a sfregio del PPTR e della loro sostituzione con barriere in cemento e foderati da pietra calcarea».

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I commenti degli utenti
  • Cood1991 ha scritto il 29 maggio 2021 alle 21:26 :

    Fra due mesi che sarà finita, i fascisti saranno i primi a trasgredire il codice della strada coi loro macchinoni e non parleranno più Rispondi a Cood1991

    Maria P. ha scritto il 30 maggio 2021 alle 16:48 :

    Quando non si hanno più argomenti (sempre più spesso) si tira fuori il fascismo. Troppo comodo. Rispondi a Maria P.

    Cood1991 ha scritto il 31 maggio 2021 alle 19:52 :

    Gli "argomenti" dei fascisti: negri musulmani comunisti e gay, di altro non sanno parlare Rispondi a Cood1991

  • Felice ha scritto il 29 maggio 2021 alle 06:44 :

    La corsa invece danni al paesaggio non ne fa, vero? Rispondi a Felice

  • Franco ha scritto il 29 maggio 2021 alle 05:48 :

    Una situazione inaccettabile. E dove sono finiti quelli che si dichiarano paladini dell'ambiente? Rispondi a Franco