La nota politica

Nomina presidente Parco Dune Costiere, Colucci: «In campagna elettorale tutto poi torna»

«Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di cattiva gestione politica dell’Ente», dichiara l’ex consigliere della giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere

Politica
Fasano mercoledì 12 maggio 2021
di La Redazione
l’avv. Giuseppe Colucci, ex consigliere della giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere
l’avv. Giuseppe Colucci, ex consigliere della giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere © n.c.

«Dopo un anno e mezzo di attesa viene nominato il Presidente del Parco delle Dune Costiere.

Mentre tutti si aspettavano una nomina politica esterna, a sorpresa viene nominata l’arch. Annarita Angelini, attuale componete della Giunta esecutiva in qualità di esperta in materia urbanistica, paesaggistica- ambientale.

Al suo posto entra in Giunta la dott.ssa Rosa Santoro, commercialista ostunese candidata nelle liste dell’ex Sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella».

Queste le parole dell’avv. Giuseppe Colucci, ex consigliere della giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere.

«Una scelta che mi ha lasciato quantomeno perplesso, ma in campagna elettorale tutto poi torna. Perché questa nomina non è avvenuta l’anno scorso (parco senza presidente da gennaio 2020), dopo tanti inviti di sollecitudine da parte del sottoscritto, come membro uscente della giunta, nei confronti dell’assemblea consortile di cui il sindaco Zaccaria ne fa parte?

In questo momento storico evidentemente forse si vuole dare risalto allo slogan “Do ut des, do ut facias” e non c’è bisogno di conoscere la lingua latina per coglierne il significato.

Innanzitutto, mi preoccupa il vuoto lasciato nella Giunta nel profilo sinora ricoperto dall’arch. Angelini. Le competenze della nuova nominata si sovrappongono a quelle dell’avv. Fabrizio Anglani, componente esperto in materia giudico-amministrativa ovvero economico-finanziaria.

Considerato che la Giunta esecutiva è l’organo deputato all’istruttoria tecnica propedeutica al rilascio dei pareri di competenza del Parco, c’è da chiedersi come procederanno i lavori della Giunta?

A rigor di logica, ci dovremmo dunque aspettare nuove modifiche in Giunta, quindi ulteriori instabilità. E siamo alle porte della nuova stagione!

Oppure, ove si volesse ancora una volta ignorare lo Statuto del Parco, si potrebbe andare avanti così, senza garantire né il rispetto delle regole né tantomeno l’efficace funzionamento della Giunta, con ovvie ricadute negative sul territorio.

Una cosa è certa: in un caso o nell’altro ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di cattiva gestione politica dell’Ente, diventato teatro di balli politici che nulla hanno a che fare con i bisogni del territorio ma che sono semplicemente legati alla spartizione del potere.

C’è il rischio di distruggere tutto quanto di buono fatto in passato».

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I commenti degli utenti
  • Runt Olsen ha scritto il 12 maggio 2021 alle 06:20 :

    Mò Peppinè... na te scè mangianne a cap, perdere una poltrona da sotto il sedere può succedere nella vita Rispondi a Runt Olsen