In occasione del X censimento

Luoghi del Cuore FAI, fino a metà dicembre sarà possibile votare il chiostro dei Paolotti di Fasano

Il 17 e 18 ottobre verranno organizzate delle visite guidate, ogni 30 minuti, condotte dall’associazione ecomuseale e dalla prof.ssa Maria De Mola

Cultura
Fasano sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
chiostro dei Paolotti di Fasano
chiostro dei Paolotti di Fasano © n.c.

In occasione del X censimento dei Luoghi del Cuore FAI, la sezione fasanese dell’associazione ecomuseale di Valle d’Itria ha voluto costituirsi come comitato promotore della candidatura del Chiostro dei Paolotti di Fasano, all’interno dell’ex ospedale “Umberto I”, ora Presidio Territoriale di Assistenza. C’è tempo fino al 15 dicembre per votarlo sia on line https://www.fondoambiente.it/luoghi/pozzo-vera-del-chiostro-dei-paolotti?ldc sia su registri cartacei disponibili nei prossimi 17 e 18 ottobre durante le Giornate FAI d’Autunno.

In queste due date, infatti, dalle ore 10 alle ore 13, al fine di valorizzare e promuovere quanto più possibile la bellezza e il pregio storico-artistico e agrario di questo luogo poco conosciuto dalla comunità locale, presso il Chiostro dei Paolotti verranno organizzate delle visite guidate, ogni 30 minuti, condotte dall’associazione ecomuseale e dalla prof.ssa Maria De Mola, storica dell’arte, appassionata e fine studiosa nonché attuale presidente della sezione di Fasano della Società di Storia Patria per la Puglia.

È proprio grazie alla professoressa che verranno svelate numerose curiosità, alcune inedite, riguardo per esempio il forte e sentito legame tra la Chiesa di San Francesco da Paola, al chiostro annessa, e la operosa classe sociale degli artieri fasanesi. Durante le visite si darà inoltre la possibilità di accedere allo scalone monumentale settecentesco, grazie al quale si giungeva al piano superiore del monastero. Verranno poi esposte immagini d’epoca, così come anche sarà l’occasione per mostrare nuovamente la Mappa di Comunità di Fasano, riportante proprio il pozzo vera del chiostro.

Di questa iniziativa, è giusto sottolinearlo, è parte attiva anche l’Asl Brindisi, che, in qualità di proprietaria e custode del bene, nella persona del direttore generale, dott. Giuseppe Pasqualone, ha dimostrato vero e sincero sostegno.

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