Alle ore 17 ci sarà la proiezione del film “Fuoco a Praga”

La Giornata della memoria all’Università del Tempo Libero di Fasano

Alle ore 18, la presidente dell’UTL, presenterà il volume “Jan Palach. La vita, il gesto, la morte dello studente ceco” di Jiri Lederer, Schena editore

Cultura
Fasano lunedì 27 gennaio 2020
di La Redazione
La Giornata della memoria all’Università del Tempo Libero di Fasano
La Giornata della memoria all’Università del Tempo Libero di Fasano © n.c.

Oggi, lunedì 27 gennaio, l’Università del Tempo Libero San Francesco d’Assisi, in collaborazione con la Casa editrice Schena, celebrerà la Giornata della Memoria.

Nella propria sala convegni alle ore 17 ci sarà la proiezione del film “Fuoco a Praga” (prima parte; la seconda parte sarà proiettata martedì 28 alla stessa ora).

Alle ore 18, la presidente dell’UTL, presenterà il volume “Jan Palach. La vita, il gesto, la morte dello studente ceco” di Jiri Lederer, Schena editore.

La biografia di questo studente, che il 16 gennaio 1969 si uccise dandosi fuoco per protesta contro la censura e l’occupazione sovietica della Cecoslovacchia, aiuta a capire il suo sacrificio e il suo messaggio. Jan con il suo gesto ha voluto comunicarci il suo appello alla lotta per una vita degna di uomini liberi. Egli ha creduto nel destino naturalmente libero degli uomini, diventando un monito permanente e terribile per quei popoli non liberi, che subiscono tutte le angherie e gli abusi di potere senza ribellarsi.

«Una scelta - ha affermato Palmina Cannone - che ci permetterà di commemorare due importanti anniversari storici: 50 anni dell’autoimmolazione di Jan Palach e il trentesimo anniversariodella caduta dei regimi comunisti in Europa, tra cui quello cecoslovacco. Memoria non significa solo ricordare e commemorare, ma anche riflettere sulle dittature, che nei secoli si sono avvicendate, e interrogarsi sul sacrificio di tanti giovani che si sono ribellati a esse. Che hanno sacrificato la propria esistenza per affermare quegli ideali sconosciuti alle nuove generazioni. La purezza, la delicatezza, l’onestà e il coraggio di Jan e di altri come lui ci hanno consegnato un mondo che deve impedire ai regimi totalitari di affermarsi».

L’esempio di Jan fu seguito da altri e, solo dopo l’indipendenza della Cecoslovacchia, il presidente ed ex dissidente Vaclav Havel omaggiò il sacrificio di Palch e di Zajic, un altro studente, dedicando loro una lapide nel centro di piazza San Venceslao. A Jan fu, inoltre, intitolata una piazza centrale sulla riva destra del fiume Moldava. La prof.ssa Palmina Cannone nei suoi corsi di Storia seguiterà, per tutta la settimana, ad approfondire all’Università la tematica della Memoria. L’evento è aperto alla cittadinanza.

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