Dal Ministero dll’Istruzione e dal Ministero dei Beni Culturali

“Salvemini Cinema School”, la scuola fasanese selezionata dal Ministero

Prende il via, a partire da gennaio il un laboratorio del linguaggio audiovisivo che coinvolge gli studenti dell’Istituto Tecnico e Tecnologico “G. Salvemini” di Fasano

Cultura
Fasano martedì 15 gennaio 2019
di La Redazione
“Salvemini Cinema School”
“Salvemini Cinema School” © n.c.

Prende il via, a partire da gennaio, “Salvemini Cinema School”, un laboratorio del linguaggio audiovisivo che coinvolge gli studenti dell’Istituto Tecnico e Tecnologico “G. Salvemini” di Fasano.

Il progetto, uno degli undici selezionati in Puglia (unico nella provincia di Brindisi), è stato finanziato a seguito della partecipazione dell’istituto all’Avviso 0000649 del 17/04/2018, “Cinema per la Scuola – I Progetti delle e per le Scuole” A3 “CinemaScuola LAB MONITOR 440 – MIUR/MiBACT e prevede workshop, visite tecniche motivazionali nei luoghi in cui la produzione cinematografica e audiovisiva viene ideata ed elaborata, laboratori creativi con esperti del settore in cui si sviluppano nuovi linguaggi e si sperimentano diverse tecniche di comunicazione, partecipazione a rassegne e concorsi.

L’idea progettuale intende creare una “scuola di cinema” per coltivare l’idea della Media literacy, un’attività, educativa e didattica, atta a sviluppare una informazione e comprensione critica circa la natura e le categorie dei media, le tecniche impiegate per costruire messaggi e produrre senso, i generi e i linguaggi specifici.

L’attività proposta mira proprio a imparare a conoscere la grammatica e la sintassi del cinema, le strategie retoriche ed enunciative, pertanto il laboratorio didattico si propone i seguenti obiettivi:

  • Introdurre gli studenti al medium cinematografico, valorizzare gli strumenti della comunicazione visiva e del linguaggio cinematografico (Workshop e visite motivazionali presso set cinematografici e luoghi dove si fa il Cinema, visione di film presso sale cinematografiche)
  • Materializzare un ambiente multifunzionale dedicato al progetto e di un laboratorio tecnico di produzione per le fasi di ideazione/creazione e produzione (trasformazione dell’auditorium dell’istituto in una piccola “sala cinematografica”, allestimento di una cabina di regia attrezzata per il montaggio e la post-produzione video, attrezzature per le riprese).
  • Realizzare un prodotto creativo realizzato con vari linguaggi cinematografici della produzione (digital art, documentario, video emozionali), imperniato sulla narrazione e sul rapporto integrazione – legalità attraverso le fasi della PreProduzione (Scrittura copione, Scelta Attori, costruzione del Set, scelta dei vari oggetti contenuti nel set), Produzione (Registrazione/Realizzazione digitale di ogni singola scena), Post-produzione (Montaggio, colonna sonora, etc.)
  • Partecipare a concorsi nazionali e rassegne cinematografiche .

Partner della scuola in questa avventura tutta work in progress alcuni dei professionisti del mondo del lavoro e della produzione audiovisiva del territorio, che in forma privata o come associazioni hanno stipulato degli accordi formali offrendo il loro contributo in base alle proprie peculiarità, alle risorse umane, agli ambienti tecnologici e alle risorse strutturali di cui l’istituto “G. Salvemini” andrà a disporre sempre grazie allo stesso progetto. Tra questi ADV Apulia, Glitter s.a.s., Michele Savoia, Pierluca Ditano, Fabio Lanzillotta.

A coordinare il percorso, in qualità di tutor scolastici, i docenti Gianluca Greco, Gabriella Cavallo e Cinzia Cupertino.

Il dirigente scolastico dell’istituto Rosa Anna Cirasino, sottolinea l’importanza dell’azione progettuale che conferma l’organizzazione all’interno dell’istituto di iniziative che supportano e integrano lo scambio di idee, di conoscenze, di competenze e metodologie e delineano la formazione di un ambiente ad alto tasso di comunicazione e di dialogo interprofessionale, contribuendo ad arricchire la crescita socio-economica del territorio.

Una grande soddisfazione per tutti che vede l’istituto pronto a compiere passi sempre più fermi e consolidati nella sperimentazione di un apprendimento visivo, liquido e cooperativo che favorisce la creatività e porta alla produzione reale e concreta di “oggetti di apprendimento” fruibili e in linea con i nuovi strumenti della comunicazione.

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