Studio, tutela, valorizzazione dei beni culturali, economia e management turistico

Il Centro Studi “Valerio Gentile” organizza il convegno “Cultura Turismo Sostenibilità”

Venerdì 27 maggio, presso la sala convegni del Ciaia Lab Laboratorio Urbano si svolgerà il convegno ispirata alla figura professionale di Margherita Latorre

Cultura
Fasano mercoledì 11 maggio 2022
di La Redazione
Il Centro Studi “Valerio Gentile” organizza il convegno “Cultura Turismo Sostenibilità”
Il Centro Studi “Valerio Gentile” organizza il convegno “Cultura Turismo Sostenibilità” © n.c.

Il Centro Studi “Valerio Gentile” organizza il 27 maggio p.v. un’importante Convegno su temi di stringente attualità, che riguardano ambiti di evidente interesse per Fasano, quali la salvaguardia del patrimonio culturale considerato risorsa essenziale per lo sviluppo economico e la promozione turistica della città e del suo territorio.

Il Convegno: «Cultura Turismo Sostenibilità. Studio, tutela, valorizzazione dei beni culturali, economia e management turistico» si terrà nella sala convegni del Ciaia Lab Laboratorio Urbano, in c.so Vitt. Emanuele a Fasano e si articolerà in una sessione antimeridiana, dalle ore 9,00 alle 13, e una pomeridiana, dalle 17,00 alle 19,00.  La Giornata di Studi è stata ispirata alla figura professionale di Margherita Latorre, recentemente e prematuramente scomparsa. Nel 1992, trent’anni fa, Margherita Latorre, in virtù della sua specifica qualifica professionale quale vincitrice di Concorso pubblico presso il Consorzio dei Trulli e delle Grotte, fu chiamata ad organizzare per la prima volta l’Ufficio Turismo Comunale, in ottemperanza al relativo passaggio di competenze all’Ente locale, a seguito della soppressa Azienda di Cura Soggiorno e Turismo. Da allora e sino alla quiescenza, avvenuta nel giugno 2020, è stata unico Titolare e Responsabile di quell’Ufficio.

L’organizzazione del Convegno si avvale della preziosa collaborazione delle Università degli Studi «Aldo Moro» di Bari, Università degli Studi del Salento, del Centro Ricerche di Storia Religiosa in Puglia e dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «G. Salvemini» di Fasano.

I Relatori affronteranno sia la complessa problematica dello studio, tutela e salvaguardia del nostro patrimonio storico, storico-artistico, architettonico, paesaggistico e ambientale, culturale materiale e immateriale in relazione alla Politica ed Economia del Turismo, Progettazione dei processi culturali, Management delle aziende culturali, e compatibilmente con la sostenibilità ambientale e sociale.

In un momento di grande difficoltà economica dell’Occidente, il nostro Paese deve fare uno sforzo più grande di altri per riuscire a tenere il passo e ricominciare a crescere.  Innanzitutto, il Governo ha indicato con forza l’esigenza prioritaria di investire subito nella cultura. Ha poi avviato il grande progetto «Destinazione Italia» che vede nel turismo uno dei suoi capisaldi. La scelta di unire i Ministeri che governano Cultura e Turismo è stata inoltre una decisione capace di guardare lontano, funzionale alle ambizioni di crescita del nostro Paese. Questa opportunità è stata apprezzata dagli enti locali, sul futuro e sul ruolo dei quali oggi ci troviamo a discutere. Turismo e cultura, infatti hanno un impatto determinante sullo sviluppo delle economie territoriali.

Il legame tra turismo e cultura è chiaro ed evidente: lo straordinario patrimonio artistico e paesaggistico italiano, e nel dettaglio quello locale, costituisce una delle risorse fondamentali per lo sviluppo sostenibile del turismo e ne definisce uno dei caratteri di identità unica. Se il patrimonio culturale italiano costituisce una delle leve fondamentali del nostro turismo, a sua volta quest’ultimo può rappresentare uno strumento formidabile per assicurare la conoscenza e la diffusione dei nostri beni culturali, sostenendone la piena valorizzazione. Il positivo raccordo tra la cultura e il turismo non potrà dunque che essere fecondo perché valorizzerà le potenzialità dell’uno e dell’altro settore, senza però intaccarne le complesse e specifiche peculiarità. è dunque necessaria e opportuna un’attenta riflessione su questi temi che coinvolgono direttamente nello specifico la nostra realtà locale.

 

Oltre agli apporti scientifici al Convegno, è da sottolineare il coinvolgimento della Scuola nel suo ruolo fondamentale di formazione dei giovani e delle figure professionali coinvolte in questo settore produttivo così importante per l’economia e la società, in questo momento storico.

La Segreteria del Convegno rilascia a chi fosse interessato apposito Attestato di partecipazione.

Media partner dell’evento il mensile Osservatorio e la sua testata on-line Osservatoriooggi.it.

 

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