Per il settimo anno consecutivo

L’Università del Tempo Libero celebra oggi la Giornata Nazionale del Dialetto

Lo fa online con dei video realizzati dal Gruppo Teatrale UTL dell’omonimo Laboratorio

Cultura
Fasano domenica 17 gennaio 2021
di La Redazione
L’Università del Tempo Libero celebra oggi la Giornata Nazionale del Dialetto
L’Università del Tempo Libero celebra oggi la Giornata Nazionale del Dialetto © n.c.

Oggi, 17 gennaio 2021, la locale Università del Tempo Libero celebra la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, per il settimo anno consecutivo.

A livello nazionale, invece, è la nona edizione. Lo fa online, causa le attuali norme pandemiche, con dei video realizzati dal Gruppo Teatrale UTL dell’omonimo Laboratorio, la cui docente è Irene Sansonetti, dai maestri Rotondo del Gruppo Folcloristico Egnathium, docenti del corso di Folclore, e da soci.

Da anni presso la nostra Università – afferma la presidente Palmina Cannoneio stessa porto avanti il corso “La lingua delle radici” al fine di difendere, valorizzare e divulgare il dialetto, che è l’espressione di un popolo e rappresenta il quotidiano verace”.

Dopo un lavoro di attenta ricerca sono stati scelti racconti, poesie, canti in vernacolo fasanesi di autori conterranei e sono stati declamati. “Il dialetto – seguita la presidente – fa parte del bagaglio culturale che ognuno di noi porta scritto nel proprio DNA. È il segno che identifica l’appartenenza a un determinato tempo e luogo e ci colloca nel posto preciso della nostra storia personale. Identifica i soprannomi, i rioni, le località. Il dialetto dà nuova forma alle parole, riesce a rendere l’idea prima ancora di ridurla in termini precisi. A volte armonizza, a volte smussa. L’importanza del dialetto consiste nel fatto che rappresenta una diversità di radici storiche e culture, esperienze umane che vanno tutelate”. Pier Paolo Pasolini scrive che “Il contadino che parla il dialetto è padrone di tutta la sua realtà”. L

o scrittore vede nella lingua dei padri l’ultima sopravvivenza di ciò che è ancora puro e incontaminato. I dialetti sono un patrimonio culturale di straordinario valore. Il dialetto è presente nella letteratura, a teatro, al cinema, in televisione. Si ricordino, tra gli altri, a livello nazionale: Giambattista Basile (17° sec.), Carlo Goldoni, Gioacchino Belli, Carlo Porta, Albino Pierro, Trilussa, Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Andrea Camilleri, Fabrizio De André, Pino Daniele, Eugenio Bennato. Il dialetto è una risorsa in più, perciò festeggiamolo e soprattutto impariamolo e parliamolo.

Info: www.utlfasano.it, www.facebook.com/utlfasano e canale Youtube Associazione UTL Fasano.

       

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