Il punto delle indagini

Proseguono gli accertamenti relativi all’incendio dell’autovettura di un noto ristoratore

I Carabinieri della Compagnia di Fasano stanno portando avanti con attenzione e meticolosità le indagini relative al fatto delittuoso accaduto nel corso della notte del 30 agosto a Torre Canne.

Cronaca
Fasano venerdì 06 settembre 2019
di La Redazione
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In quella occasione, nella frazione balneare di Fasano, l’autovettura di un noto ristoratore locale veniva data alle fiamme da ignoti. Tale incendio appare ora come l’ultimo tassello di una sorta di strategia intimidatoria ordita da malfattori nei confronti dell’imprenditore che ha subìto, dalla metà di agosto, anche due incendi alla propria attività di ristorazione “invernale”, sita in una delle piazze più belle del centro fasanese.

Le indagini dei militari proseguono fittamente nonostante l’assoluta assenza di collaborazione da parte della cittadinanza fasanese. Infatti, dall’analisi dei video, è emerso che colui il quale ha materialmente incendiato il ristorante nel centro di Fasano è stato notato da alcuni passanti.

I fatti accaduti sembrano ricondurre a un’unica regia e ad uno stesso autore, che non si esclude possa celarsi anche tra le pieghe della vicenda verificatasi presso il porto di Torre Canne nella serata del 2 luglio scorso, quando un giovane fasanese, dopo aver seminato il panico tra i passanti con manovre azzardate a bordo della propria autovettura, ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco prima di essere bloccato e tratto in arresto da militari della Sezione Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Fasano.

Gli investigatori dell’Arma stanno inoltre identificando i cittadini, ripresi anche dalle telecamere della videosorveglianza comunale, che hanno incrociato nel tragitto il responsabile degli incendi al locale commerciale dell’imprenditore fasanese, al fine di configurare a loro carico eventuali responsabilità di natura penale.

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