Prevenzione e repressione dei reati

Carabinieri, servizio straordinario di controllo nel fasanese

Sei le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati vari, segnalati tredici soggetti assuntori di stupefacenti

Cronaca
Fasano domenica 11 agosto 2019
di La Redazione
servizio straordinario di controllo del territorio nel fasanese
servizio straordinario di controllo del territorio nel fasanese © n.c.

I Carabinieri della Compagnia di Fasano e delle Stazioni di Cisternino, Ostuni e Pezze di Greco hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” nell’ambito delle giurisdizioni di competenza, con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni. L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona, il patrimonio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico, per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone.

Il servizio ha anche interessato le aree periferiche, nonché le contrade rurali e le frazioni balneari di Torre Canne, Savelletri e Villanova che in questo periodo pullulano di villeggianti.

Nell’ambito delle attività, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere un 30enne di Putignano. L’uomo è stato fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in Torre Canne e trovato in possesso di un coltello tattico a forma di carta di credito della lunghezza di 14 cm, occultato nel porta tessere del portafogli. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, è stato fermato un ostunese alla guida di un Mercedes 190 di proprietà del fratello in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol. Sottoposto ad accertamento, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico elevatissimo pari a 1,56 G/L. La patente è stata ritirata e il veicolo affidato al congiunto. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza l’art.186 contempla una serie di sanzioni a seconda del tasso alcolemico riscontrato. Vi sono infatti tre soglie: la prima per valori superiori a 0,5g/l e non superiori a 0,8g/l (grammi/litro) contempla una sanzione di natura amministrativa pecuniaria con la depenalizzazione dell’illecito; la seconda con un tasso alcolemico superiore a 0,8g/l e non superiore a 1,5g/l integra una contravvenzione punita con le pene congiunte dell’ammenda e dell’arresto; la terza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è punita con sanzioni congiunte dell’arresto e dell’ammenda comminate in misura maggiore rispetto alla seconda soglia. Alle sanzioni più afflittive previste dalla terza soglia si aggiunge la confisca obbligatoria del veicolo –salvo che non appartenga a terzi- e la revoca della patente di guida.

In Fasano i militari, al termine degli accertamenti, hanno denunciato un 35enne commerciante del luogo, per rifiuto di sottoporsi agli esami per la verifica della guida sotto l’eventuale effetto degli stupefacenti. Alle ore 00.30 è stato fermato sul viale Della Stazione alla guida del proprio autocarro Iveco 35, sottoposto a perquisizione sotto il sedile è stato rinvenuto un contenitore con 2 grammi di hashish. Nella circostanza, l’uomo si è rifiutato di sottoporsi ad accertamenti sanitari per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca. Per quanto riguarda il rifiuto dell’accertamento finalizzato al riscontro dello stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna, trova applicazione la sanzione accessoria della confisca del veicolo, salvo che non appartenga a persona estranea al reato. Con la confisca si ha l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, nei confronti di chi ha commesso il reato, o che sono serviti, o furono destinati a commettere il reato.

Sono stati denunciati in stato di libertà anche due sorvegliati speciali con obbligo di soggiorno, residenti in Fasano, controllato nel centro storico fuori l’orario consentito, contravvenendo alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.

Nel corso di una perquisizione domiciliare la Sezione Operativa della Compagnia ha denunciato in stato di libertà per detenzione al fine di spaccio di stupefacente, un artigiano trovato in possesso di tre barattoli di vetro con all’interno 20 grammi di marijuana, sottoposta a sequestro.

Nel corso dei servizi sono state segnalate all’Autorità Amministrativa 13 persone, tra le quali anche villeggianti originari di altre regioni, trovate in possesso a seguito di perquisizione personale e veicolare, di modiche quantità di sostanze stupefacenti; in totale sono stati rinvenuti 22 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish, e 2 grammi di cocaina. Tutto lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro.

Nel complesso, i Carabinieri hanno eseguito 37 perquisizioni tra personali e domiciliari, identificato 245 persone di cui 46 di particolare interesse operativo, controllato 179 autoveicoli oltre a 9 esercizi pubblici.

Sono stati anche controllati 13 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Tutti i servizi effettuati dalla Compagnia hanno avuto il supporto di un’aliquota di militari della Compagnia di Intervento Operativo dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari. Si tratta di contingenti di militari particolarmente addestrati nel controllo del territorio impiegati a supporto dei reparti stanziali al fine di prevenire e reprimere attraverso una più visibile ed intensa attività di controllo del territorio la recrudescenza di specifici fenomeni criminosi. Il personale destinato a questo tipo di Reparto (8 sono le Compagnie C.I.O. istituite sul territorio nazionale e sono inquadrate all’interno dei Reggimenti e Battaglioni Mobili), è costituito da militari selezionati, tutti volontari, previo un periodo di particolare addestramento e periodico ricondizionamento, improntato alla difesa personale al tiro di emergenza operativo, alle tecniche del controllo del territorio.

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