Una ogni 50mila abitanti

Attivata a Torre Canne una delle “Usca” previste per la provincia di Brindisi

Alle Unità speciali di continuità assistenziale viene affidata la gestione domiciliare dei pazienti Covid che non hanno bisogno di ricovero ospedaliero

Attualità
Fasano venerdì 27 novembre 2020
di La Redazione
USCA Puglia
USCA Puglia © n.c.

Da ieri sono operative tutte le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) previste per la provincia di Brindisi ogni 50mila abitanti.

Lunedì scorso era già stata attivata quella di Torre Canne nel distretto di Fasano a cui si aggiungono quelle di Brindisi, San Vito dei Normanni, Ceglie Messapica (nel distretto di Francavilla Fontana) e in ultimo quella di San Pietro Vernotico, per la zona di Mesagne attivata ieri.

Le Unità sono volte a implementare la gestione dell'emergenza sanitaria per l'epidemia da COVID-19 nell'ambito dell'assistenza territoriale e hanno il compito di gestire a domicilio (consulto telefonico, video consulto, visite domiciliari) i pazienti sospetti o accertati Covid-19, che non necessitano di ricovero ospedaliero.

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