Una delle tematiche principali trattate dal sodalizi

L’UTL celebra online la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

«La violenza perpetrata a danno delle donne è un fenomeno che ha radici culturali profonde e pervasive», dichiara la presidente Palmina Cannone

Attualità
Fasano mercoledì 25 novembre 2020
di La Redazione
L’UTL celebra online la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
L’UTL celebra online la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne © n.c.

Anche quest’anno la locale Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi” celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

La presidente Palmina Cannone invita online a riflettere (con un video che potrete visionare e condividere sul sito dell’UTL www.utlfasano.it, su www.facebook.com/utlfasano e sul canale Youtube Associazione UTL Fasano) su questa scottante realtà che seguita a essere, anche nel Piano Formativo 2020/2021, una delle tematiche principali trattate dal sodalizio.

«Questa Giornata dell’eliminazione della violenza contro le donne - ricorda la presidente Cannone – è un atto di omaggio in primis alle tre sorelle Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal, assassinate il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, su ordine del dittatore Rafael Leonidas Trujillo. Soprannominate ‘le farfalle’, sono diventate il simbolo della resistenza popolare. Il dittatore Trujillo era solito mandare i propri uomini - spiega Palmina - alla ricerca di giovani donne nelle campagne del Paese per rapirle e stuprarle. Costringeva le famiglie delle donne a partecipare a balli e feste, abusando delle sue prede. Così fece con Minerva Mirabal durante un ballo, ma ella, rifiutando le sue avances, lo schiaffeggiò in pubblico. La furia del dittatore si abbatté sulla giovane e sulla sua famiglia con persecuzioni feroci fino all’arresto e all’assassinio».

L’Università di Fasano con il suo Progetto “I diritti umani” educa al rispetto della persona e dei diritti inalienabili delle donne, contrastando gli stereotipi di genere che sono alla base di una visione errata del ruolo paritario che uomini e donne devono avere nella società. L’UTL ogni giorno si adopera, con i corsi di Diritti umani, Storia, Psicologia e Counseling, per rendere libera la donna da ogni forma di sopraffazione.

«La violenza perpetrata a danno delle donne - ribadisce la presidente - è un fenomeno che ha radici culturali profonde e pervasive. Oggi, nel contesto di emergenza sanitaria ed economica, la violenza è diventata lo specchio di diseguaglianze e discriminazioni di genere che il Covid sta alimentando. Il numero delle donne vittime di stalking è salito... tantissime quelle che si rivolgono ai centri antiviolenza. La reclusione in ambienti domestici disagiati ha innescato situazioni di violenza, sfociate nel femminicidio. La violenza ha molte facce: da quella fisica a quella sessuale, dallo stupro a quella psicologica, molto più subdola delle precedenti. Un atto di violenza può accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, in tram, per strada… Questa giornata ci ricorda la fine del patriarcato, e che la donna non è un oggetto, ma un soggetto che pensa, vive, reagisce, si espone, combatte. La violenza sulle donne è figlia dell’ignoranza, della debolezza, di lotte brutali e di effimeri trionfi».

Pascal afferma: “Tutti gli sforzi della violenza non possono indebolire la verità e servono soltanto a darle ancor più forza”.

“La virtù quando non giunge / fino all’amore è cosa vana” (Mario Luzi).

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