Su sollecitazione dell'assessorato alla pubblica istruzione di Fasano

Liliana Segre scrive alle scuole fasanesi: «Sentimmo il vento gelido dell'indifferenza»

La senatrice a vita sopravvissuta ai campi di sterminio ha inviato un suo pensiero ai ragazzi, alle ragazze e al personale docente

Attualità
Fasano lunedì 27 gennaio 2020
di La Redazione
Liliana Segre
Liliana Segre © n.c.

Anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria, la Senatrice Liliana Segre, su sollecitazione dell'assessorato alla pubblica istruzione di Fasano, ha inviato un suo pensiero ai ragazzi, alle ragazze e al personale docente delle scuole fasanesi che è un invito a riflettere, ad approfondire la nostra conoscenza della storia e a reagire all’indifferenza.

Il messaggio è stato trasmesso ai Dirigenti Scolastici dall’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, Cinzia Caroli.

L’Amministrazione Comunale sta procedendo in questi giorni, a tutti gli adempimenti per arrivare al conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice, che sarà discussa e votata in Consiglio Comunale.

Sempre per questa ricorrenza l’Amministrazione comunale ha provveduto all'acquisto di testi sul tema della Shoa e dell'Indifferenza (tema quest'ultimo, molto sentito proprio dalla Senatrice Segre). Si tratta di pubblicazioni selezionate per ciascun grado scolastico, dalla primaria alla scuola superiore di secondo grado, che saranno donate alle singole scuole, in modo da incrementare il patrimonio bibliografico sul tema della Shoa già presente nelle varie biblioteche scolastiche. Nella giornata della Memoria alcuni bambini della scuola primaria di Fasano - afferma l'assessore Caroli- avranno la possibilità di recarsi a teatro per la visione di un lavoro sul tema dal titolo "La guerra dei grandi". Mi auguro che in ogni classe venga poi letto il messaggio di questa grande donna, che in particolare quest'anno si sofferma sul tema dell'indifferenza.Chiedo agli insegnanti di parlare ai bambini e ai ragazzi proprio dell'indifferenza che è all’origine di tutto il male di cui ancora oggi constatiamo le gravi conseguenze».

Di seguito il messaggio della Senatrice Liliana Segre: «Saluto con vero piacere tutti i ragazzi e le ragazze e il personale insegnante delle scuole di Fasano. Purtroppo non potrò essere tra voi il 27 gennaio, ma ci tengo vi giungano i sensi della mia vicinanza e partecipazione.

Il giorno della Memoria è importante perché ci spinge a riflettere, ad approfondire la nostra conoscenza della storia, a reagire all’indifferenza. Nessuno più di me è sensibile al tema dell'indifferenza. Quando fu inaugurato il memoriale della Shoah di Milano chiesi che fosse scolpita a caratteri cubitali proprio la parola indifferenza sul muro del binario 21, quello da cui partivano i vagoni piombati verso i campi di sterminio nazisti. Quando infatti nel 1943 partimmo ammassati in un carro bestiame sentimmo su di noi proprio il vento gelido dell'indifferenza, la lontananza della nostra città e dei nostri concittadini. Indifferenza è quando nessuno ti parla, nessuno ti vede, nessuno ti pensa, nessuno ti aiuta, tutti voltano la testa dall'altra parte.

E invece appunto bisogna conoscere, denunciare, reagire.

Auguro dunque a tutti voi una buona Giornata della Memoria e di rimanere sempre vigili nel respingere i pericoli del razzismo, dell'antisemitismo, della xenofobia, che purtroppo ancora oggi si nascondono tra noi e intorno a noi.

Ricordate sempre l'ammonimento di Primo Levi: “Attenzione perché è avvenuto e può avvenire di nuovo!”.

Un caro saluto a voi tutti. Liliana Segre»

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I commenti degli utenti
  • Davide Piperno ha scritto il 14 febbraio 2020 alle 19:18 :

    I fascisti escono sempre dalle fogne quando non gli conviene. Non soltanto Liliana Segre ha parlato di questo ma ha anche detto che stava divorziando dal marito per quella candidatura Da voi solo menzogne Rispondi a Davide Piperno

  • Marco ha scritto il 28 gennaio 2020 alle 13:33 :

    Anche noi avvertiamo un vento gelido, quello della strumentalizzazione della Segre e della speculazione a fini elettorali. Rispondi a Marco

  • Maria P. ha scritto il 27 gennaio 2020 alle 14:05 :

    Peccato che la senatrice Segre non abbia dato ancora spiegazioni plausibili al fatto che suo marito nel 1979 si candidò alla Camera nel seggio Milano-Pavia nel Movimento Sociale Italiano di cui era segretario Giorgio Almirante. Un particolare sfuggito a tutti finora. Rispondi a Maria P.

    Franco ha scritto il 27 gennaio 2020 alle 18:49 :

    Singolare che proprio nei giorni della Memoria qualcuno si sia ricordato di questo episodio non secondario della vita familiare della Segre, che forse lei aveva dimenticato o meglio ha preferito non ricordare mai agli altri. Rispondi a Franco