L’eradicazione risulta l’unica azione preventiva

Trovati altri alberi infetti da Xylella a Torre Canne

Il Presidente del Parco Dune Costiere on. Enzo Lavarra si è già attivato per sollecitare Anas

Attualità
Fasano sabato 05 ottobre 2019
di La Redazione
Xylella
Xylella © n.c.

Il ritrovamento di altri due alberi infetti da Xylella fastidiosa in agro di Torre Canne di Fasano, proprio a ridosso dell’area che ricade nel Parco naturale regionale delle Dune Costiere, desta molta preoccupazione per come la batteriosi si sta evolvendo e sta interessando il territorio della Piana degli Ulivi Monumentali.

I due alberi ricadono in un’area di pertinenza Anas posta a ridosso della uscita “Torre Canne sud” della statale 379.

Questa mattina il Presidente del Parco Dune Costiere, on. Enzo Lavarra, si è già attivato per sollecitare Anas a procedere alla eradicazione dei due alberi. L’eradicazione, infatti, risulta al momento l’unica azione preventiva.

Con un telegramma, il presidente del Parco ha sollecitato Anas ad “adempiere alle attività preventive previste dalle norme” auspicando “un immediato intervento come prescritto dalla determina” della Regione Puglia del 1° Ottobre che prescrive la estirpazione delle piante entro 10 giorni.

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I commenti degli utenti
  • franco ha scritto il 07 ottobre 2019 alle 09:12 :

    Se la sono presa per mesi contro fantomatici sciamani. Semmai ora è la Colduretti, insieme alla Bellanova, a enfatizzare gli effetti dei tagli e dei pesticidi sulla xylella. Rifiutano di "abbracciare" gli alberi ma abbracciano i desideri (bramosie) di accesso (o depredamento) dei fondi comunitari e ora anche statali contro il batterio. Rispondi a franco