Si è svolto mercoledì 7 agosto

Lotta alla Xylella: svolto incontro tra Arif, Parco Dune Costiere, Comuni e Gal

Presente il commissario straordinario Arif Oronzo Milillo

Attualità
Fasano venerdì 09 agosto 2019
di La Redazione
incontro tra Arif, Parco Dune Costiere, Comuni e Gal
incontro tra Arif, Parco Dune Costiere, Comuni e Gal © n.c.

Si è svolto mercoledì 7 agosto presso la sede del Gal Alto Salento 2020 a Ostuni un incontro tra i rappresentanti del Parco delle Dune costiere, dei sindaci dei Comuni che ricadono nella Piana degli Ulivi Monumentali, e dei rappresentanti dei Gal Alto Salent0 2020 e Valle d’Itria, con Oronzo Milillo, commissario straordinario dell’Arif, l’Agenzia Regionale per gli interventi irrigui e forestali che è delegata alla attività di monitoraggio e alle eradicazioni relativamente alla diffusione del batterio Xylella fastidiosa, di cui diversi alberi infetti sono stati riscontrati nei Comuni di Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni.

Da tempo i Comuni di Carovigno, Ostuni, Fasano e Monopoli, il Parco naturale regionale delle Dune costiere, il G.A.L. Alto Salento 2020 il G.A.L. Valle d’Itria, stanno seguendo costantemente la problematica relativa al diffondersi del batterio Xylella fastidiosa sul territorio del nord Brindisino e del sub Barese e specificatamente nella Piana degli Ulivi monumentali.

Proprio al fine di conoscere il piano di monitoraggio e di eradicazioni predisposto dal commissario straordinario di Arif nell’ambito della lotta a tale batterio in un’area a forte pregio ambientale e naturalistico quale è, appunto, la Piana degli Ulivi monumentali, è stato indetto questo incontro al quale ha partecipato il commissario Oronzo Milillo, il presidente del Parco delle Dune costiere, Enzo Lavarra, il direttore del Parco, Angela Milone, il presidente e il direttore del Gal Alto Salento 2020, Gianfranco Coppola e Gianfranco Ciola, il vicepresidente e il direttore del Gal Valle d’Itria, Giannicola D’Amico e Antonio Cardone, e i sindaci di Ostuni e Carovigno, Guglielmo Cavallo e Massimo Lanzillotti, e il direttore del Crsfa “Basile Caramia”, Vito Savino.

Il commissario Milillo ha confermato che l’attività di monitoraggio del batterio è partita dal 5 agosto scorso, con tre mesi di anticipo, e vede in campo un numero di agenti fitosanitari più che raddoppiato rispetto agli anni scorsi (oltre 300 unità) che stanno già passando al setaccio la zona contenimento e la zona cuscinetto nella quale ricade una porzione della Piana degli Ulivi Monumentali. Quattro sono i laboratori accreditati presso i quali si analizzeranno le centinaia di campioni che ogni giorno vengono prelevati dagli agenti fitosanitari.

Analoga rassicurazione su tempi rapidi ed aumento considerevole delle ditte preposte è stata garantita dal commissario Milillo circa le eradicazioni delle piante risultate infette per le quali risulta emessa la relativa determina di espianto da parte dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia.

«Abbiamo manifestato allarme per la Piana e preoccupazione per la lentezza della operatività registrata fin qui – dichiara il presidente del Parco delle Dune costiere, on. Enzo Lavarra -. Il commissario Arif Milillo ha illustrato la strategia e gli strumenti operativi per accelerare monitoraggi e deradicazioni delle piante infette e controlli supplettivi; ha rassicurato che con le sue prime decisioni in materia di aumento notevole di imprese specializzate disponibili per le eradicazioni e l’incremento degli agenti fitosanitari la Piana sarà più rapidamente sotto posta agli interventi necessari affidati ad Arif. Diamo atto a Milillo della determinazione alla operatività a cui intendiamo corrispondere con la massima collaborazione di enti e associazioni del territorio – prosegueLavarra -. Resta da verificare con la Regione e con il suo Osservatorio Fitosanitario il tema critico della continuazione del monitoraggio nella zona infetta della Piana e dell’avvio più celere della sperimentazione della tecnica del sovrainnesto delle cultivar tolleranti. Gli enti presenti –conclude Lavarra - hanno riconfermato che questa ultima questione è dirimente, e che dalla risposta positiva ad essa si misurerà la determinazione delle Regione a salvare la Piana degli Ulivi Monumentali».

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