Martedì 28 maggio

Alunni di diversi istituti scolastici in corteo per gli obiettivi 2030

Un corteo studentesco curato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, formato dagli alunni dei diversi istituti scolastici fasanesi, ha sfilato per le vie cittadine con striscioni e cartelloni

Attualità
Fasano mercoledì 29 maggio 2019
di Madia Lucia Colucci
Alunni di diversi istituti scolastici in corteo per gli obiettivi 2030
Alunni di diversi istituti scolastici in corteo per gli obiettivi 2030 © FasanoLive

Gli Obiettivi di sviluppo del millennio sono tramontati nel 2015. L’impegno per rendere il nostro pianeta un posto più giusto e vivibile, ora, si rinnova con i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, promossi dall’Onu e da raggiungere entro il 2030.

In nome di questi nuovi obiettivi ieri, martedì 28 maggio, un corteo studentesco curato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, formato dagli alunni dei diversi istituti scolastici fasanesi, ha sfilato per le vie cittadine con striscioni e cartelloni.

Sensibilizzare anche i più piccoli su dei temi purtroppo per molto tempo ignorati, ci induce a sperare che gli adulti del domani prenderanno più coscienza di quanto l’impronta dell’uomo possa deturpare il mondo che lo circonda.

ll corteo ha avuto inizio in via San Francesco, per poi snodarsi in via Murri, via de Giosa, corso Garibaldi, via Forcella, via Mignozzi, corso Vittorio Emanuele concludendosi in piazza Ciaia.

Un tema attuale quello della tutela dell’ambiente, anche alcuni liceali fasanesi, infatti, lo scorso venerdì hanno partecipato allo sciopero scolastico per il clima #FridayForFuture tenutosi a Bari, un movimento internazionale di protesta che vede come sua iniziatrice la svedese Greta Thunberg, composto da alunni e studenti che decidono di non frequentare le lezioni scolastiche per partecipare a manifestazioni in cui rivendicano azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Piccoli passi questi che, anche non apportando nessuna modifica immediata alle condizioni dell’ambiente che ci circonda, aiutano a smuovere le coscienze e a creare una forma mentis atta a tutelare il bene più prezioso che abbiamo: la Terra.

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I commenti degli utenti
  • Emanuela De Felice ha scritto il 29 maggio 2019 alle 22:05 :

    Un articolo scritto bene che mi ha coinvolto tanto da farmi sentire presente nella manifestazione. Complimenti alla giornalista 👍 Rispondi a Emanuela De Felice