Le delegazioni sono partite ieri

Grande entusiasmo per il progetto Erasmus che fa tappa a Fasano

Dopo le tappe nell'Isola di Réunion, Lituania e Polonia, il Salvemini, presieduto dalla dirigente Rosanna Cirasino, ospita i ragazzi del progetto Erasmus, a Fasano.

Attualità
Fasano domenica 10 febbraio 2019
di La Redazione
I ragazzi del progetto Erasmus
I ragazzi del progetto Erasmus © @facebook

In questi giorni, le famiglie di alcuni ragazzi iscritti presso le varie sedi dell'istituto "Salvemini" di Fasano, stanno ospitando i ragazzi di Turchia, Lituania, Polonia, Germania e Francia (Isola di Réunion) che partecipano al progetto Erasmus+ KA202 "Cooperative School Networks in Key Skills for a Sustainable and Qualified Career".

Dopo riunioni,workshop e varie escursioni effettuate sul nostro territorio, il pomeriggio di giovedì (7 febbraio) è stato dedicato allo sport e allo svago per i ragazzi Erasmus.
Gli studenti del plesso ITET hanno organizzato, nella palestra dello stesso edificio, un mini torneo di calcio a 5, che ha visto la partecipazione, con entusiasmo, dei ragazzi ospitati. Qualcuno di loro ha anche potuto mettere in mostra le proprie abilità nel gioco del tennis tavolo.
Un’occasione di socializzazione anche per gli studenti non direttamente coinvolti nei lavori Erasmus. Ottimo clima creatosi intorno ai ragazzi, sull'onda dell' entusiasmo coinvolgente dello stesso progetto.

Queste le parole della docente di lingua inglese del "Salvemini" Maria Antonietta Proce, referente del progetto che si è sviluppato nell’arco di questa settimana e che volge ormai ai saluti finali: "Il progetto è stato veramente un successo su tutti i fronti, sia dal punto di vista didattico che da quello relazionale e linguistico. Un aspetto molto importante che voglio sottolineare, è soprattutto la motivazione che ho visto nascere nei miei studenti, anche da parte di quelli non coinvolti direttamente nel progetto. - queste le prime parole della prof.ssa Proce - la voglia di mettersi alla prova e l’urgenza di dover comunicare i propri bisogni primari in un’altra lingua la si può sperimentare solo quando si è, nella vita reale, di fronte alla situazione e quindi la presenza di questi ragazzi, provenienti da altri cinque paesi, ha portato i miei studenti a cimentarsi in questo. Conoscere l’inglese non come una semplice materia scolastica, ma come strumento di conoscenza e arricchimento culturale ed emozionale”.

La settimana appena trascorsa ha visto i ragazzi impegnarsi nella realizzazione del secondo prodotto del progetto, ovvero una “app” dedicata ai giovani diplomati, per facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro. Si é lavorato anche per la realizzazione del terzo prodotto (che verrà ultimato nelle prossime tappe del progetto), ossia un libro digitale che include codici QR e contiene una serie di suggerimenti ed indicazioni relative a competenze trasversali e professionali, competenze comunicative e relazionali, utili per l'accesso al mondo del lavoro.

La prof.ssa Proce esprime anche la sua soddisfazione per il feedback positivo da parte dei docenti ospiti, dalla giornata di benvenuto organizzata il primo giorno in auditorium all'accoglienza ufficiale riservata dal primo cittadino agli ospiti, presso lasala consiliare del Palazzo di Città.
Molto apprezzate anche le escursioni con visita guidata in lingua inglese, effettuate ad Alberobello, Bari e Lecce.

Il progetto Erasmus proseguirà nel mese di Aprile in Turchia, dove verrà organizzata una mostra conclusiva di tutti i prodotti realizzati.

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