La nota

Federalberghi: «Azzerare la tassa di soggiorno a Fasano, Ostuni e Carovigno»

La posizione emersa durante l’ultimo Direttivo provinciale che ha anche definito le cariche sociali

Attualità
Fasano domenica 09 settembre 2018
di La Redazione
tassa di soggiorno
tassa di soggiorno © n.c.

Federalberghi Brindisi ritiene assolutamente negativa la Tassa di Soggiorno per il comparto turistico. Per questo invita i Comuni di Fasano, Ostuni e Carovigno ad azzerarla e il nuovo sindaco di Brindisi Riccardo Rossi a non introdurla nel Comune capoluogo.

«La Tassa di Soggiorno è stata introdotta nel nostro territorio provinciale senza che i sindaci o gli amministratori si rendessero conto dell’impatto negativo che l’incremento della pressione fiscale produce sul settore turismo, uno dei pochi ancora in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla creazione di opportunità di lavoro», spiega Pierangelo Argentieri, presidente di Federalberghi Brindisi e vicepresidente regionale della stessa associazione di categoria.

Per Federalberghi si tratta semplicemente di un balzello che, indirettamente, viene a gravare sulle imprese turistico-ricettive, già provate dalla contrazione dei consumi, dall’abusivismo dilagante e dalla concorrenza sleale.

La Tassa di Soggiorno, assunta sotto la bandiera di una sorta di federalismo fiscale, costituisce anche una un’insolita configurazione, in quanto non assegna ai Comuni alcuna responsabilità politica nei confronti del soggetto passivo, né riconosce a quest’ultimo alcuna possibilità di influire sulle modalità di utilizzo del proprio contributo. Così capita, quasi sempre, che gli introiti siano spesi per altre voci lontanissime dal turismo.

«A livello legislativo bisogna anche tenere conto che il “Contratto per il Governo del cambiamento” messo a punto da Lega e M5S ne prevede - al punto 28 - l’abolizione», conclude Argentieri.

Oltre a discutere di fiscalità, Federalberghi ha definito, in una riunione svoltasi ad Ostuni, tutte le cariche sociali per il triennio 2018/2020. Ad affiancare il presidente Pierangelo Argentieri ci sarà ora Alessandro Semeraro (vicepresidente) e Giuseppe Nigri (segretario). Del direttivo fanno anche parte Bartolo D’Amico e Giancarlo Lanzillotti.

«L’avvicendamento si può considerare nell’ottica della continuità e per me è un grande onore ricoprire questa carica al fianco del presidente Argentieri. La nostra associazione da anni è impegnata su tematiche importanti che riguardano il turismo, la promozione del territorio, i servizi e la lotta all’abusivismo. Sono certo che tutti insieme sapremo intraprendere al meglio le sfide che ci attendono in Provincia di Brindisi. Voglio ringraziare Giuseppe Nigri per il lavoro svolto e sono certo che anche da segretario sarà un punto di riferimento per Federalberghi Brindisi», ha commentato il nuovo vicepresidente Alessandro Semeraro.

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