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La violenza sulle donne in un convegno all’UTL

L’Università di Fasano celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Attualità
Fasano giovedì 25 novembre 2021
di La Redazione
La violenza sulle donne in un convegno all’UTL
La violenza sulle donne in un convegno all’UTL © n.c.

Anche quest’anno la locale Università del Tempo Libero San Francesco d’Assisi, il 25 novembre 2021, alle ore 17,30, nella propria sala convegni (Portici), celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Su questa incandescente realtà che seguita a essere, anche nel Piano Formativo 2021/2022, una delle tematiche principali trattate dal sodalizio, relazioneranno la dott.ssa Anna Francioso, psicologa del Centro Antiviolenza “insieme si può” di Fasano; la dott.ssa Cinzia Caroli, assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità; l’avv. Luana Amati, vicesindaco di Fasano.

Interverranno il dott. Giuseppe Pace, vicepresidente della provincia di Brindisi, la presidente del Coordinamento delle Associazioni Fasanesi e dell’Associazione Calliope, Mariateresa Maggi, e la presidente dell’UTL Palmina Cannone.

L’Università di Fasano con il suo Progetto: I diritti umani educa al rispetto della persona e dei diritti inalienabili delle donne, contrastando gli stereotipi di genere alla base di una visione errata del ruolo paritario che uomini e donne devono avere nella società. La violenza perpetrata a danno delle donne è un fenomeno che ha radici culturali profonde e pervasive.

Oggi, nel contesto di emergenza sanitaria ed economica, la violenza è diventata lo specchio di diseguaglianze e discriminazioni di genere.

«Il numero delle donne vittime di stalking è salito - afferma Palmina Cannone - tantissime quelle che si rivolgono ai centri antiviolenza. La reclusione in ambienti domestici disagiati ha innescato situazioni di violenza, sfociate nel femminicidio. La violenza ha molte facce: da quella fisica a quella sessuale, dallo stupro a quella psicologica, molto più subdola delle precedenti. Un atto di violenza può accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, in tram, per strada… Questa giornata ci ricorda – seguita la Cannone - la fine del patriarcato, e che la donna non è un oggetto, ma un soggetto che pensa, vive, reagisce, si espone, combatte. La violenza sulle donne è figlia dell’ignoranza, della debolezza, di lotte brutali e di effimeri trionfi».

L’evento, patrocinato dal Comune, in collaborazione con il locale Centro antiviolenza, l’Associazione Calliope e il Coordinamento delle Associazioni Fasanesi, è aperto alla cittadinanza, nel rispetto delle vigenti norme anticovid. Ad ogni donna presente saranno regalate: una coccardina antiviolenza e una rosa rossa.

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