La nota politica

Il movimento "in Comune" presenta quattro mozioni

Saranno discusse nel prossimo consiglio comunale di Fasano del 30 luglio 2021

Attualità
Fasano giovedì 29 luglio 2021
di La Redazione
Vito Bianchi
Vito Bianchi © Fasanolive.com

Il movimento "in Comune" presenterà quattro mozioni a firma del consigliere comunale Vito Bianchi nel prossimo consiglio comunale di Fasano del 30 luglio 2021.

Di seguito i testi delle note:

1) Degrado a Selva di Fasano

Il sottoscritto Vito Bianchi, consigliere comunale del movimento “in Comune”, presenta la seguente mozione.

Verificato che

  • nella frazione collinare di Selva di Fasano si registrano notevoli disagi per i ritardi nel completamento dei lavori avviati presso il locale circolo tennistico, le cui strutture sono di proprietà comunale (e, dunque, tradizionalmente agibili dalla cittadinanza tutta, e non solo dagli iscritti al Tennis Club), considerando la funzione sociale che, soprattutto nei mesi estivi, riveste il complesso sportivo;
  • la Selva di Fasano manca di luoghi pubblici d’aggregazione, anche in considerazione delle aperture a singhiozzo della Casina Municipale e della mancata apertura degli spazi di Villa Minareto;
  • persino i bagni pubblici, di fronte a un pilone per la telefonia mobile completamente decontestualizzato, continuano a restare immotivatamente chiusi, in un degrado complessivo dell’area non certo consono a una località che, un tempo, era definita “Perla di Puglia”.

Tanto premesso, con la presente mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

    1. a sollecitare il completamento urgente dei lavori di rifacimento del Tennis Club (diretti dall’arch. Claudio Galeota, fratello di Giuseppe Galeota, assessore allo Sport del nostro Comune, il quale ultimo potrebbe perciò avere maggiore contezza della situazione), il cui protrarsi ha fin qui compromesso l’estate sportiva e la vita sociale della Selva di Fasano;
    2. a sollecitare l’avvio dei promessi lavori di restauro di Villa Minareto, a distanza di cinque anni dai roboanti annunci di pubblici finanziamenti e, nelle more, a predisporre un minimo di manutenzione appannaggio di un bene così prezioso, lasciato in stato di abbandono, preda di piante infestanti e insulti del tempo;
    3. a predisporre l’immediata apertura dei bagni pubblici di Selva di Fasano e la dismissione dell’adiacente pilone per telefonia mobile allo scadere della relativa licenza.

 

2) Lavori risistemazione Cocolicchio

Il sottoscritto Vito Bianchi, consigliere comunale del movimento “in Comune”, presenta la seguente mozione.

Verificato che

  • Nella frazione collinare di Cocolicchio si è proceduto, per conto del Comune di Fasano, all’allestimento di un nuovo spazio, pavimentato e bordato da sedute in cemento rivestito, in corrispondenza dei terreni che al catasto risultano pertinenti al Foglio 52, particelle 275 e 334;

Considerato che

  • sempre stando ai dati catastali, le particelle succitate sarebbero pertinenti a non meno di venti comproprietari;

Tanto premesso, con la presente mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

    1. a verificare se, nell’ambito dei succitati lavori effettuati dal Comune di Fasano, siano state verificate con esattezza le pertinenze catastali, così da evitare l’effettuazione di lavori pubblici in aree di proprietà privata e, se del caso, a ripristinare l’originario stato dei luoghi;
    2. a verificare se, nella realizzazione del progetto, si sia tenuto conto delle caratteristiche del paesaggio, come rivenienti dal PPTR, che imporrebbe la perpetuazione dei sistemi struttivi in pietra a secco in luoghi tradizionalmente e storicamente caratterizzati da siffatta tipologia costruttiva e, se del caso, a ripristinare l’originario stato dei luoghi.

 

3) Lavori via Giritoie e via Giardinelli

Il sottoscritto Vito Bianchi, consigliere comunale del movimento “in Comune”, presenta la seguente mozione.

Considerato che

  • durante precedente consiglio comunale è stata accolta apposita mozione in cui si richiedeva con urgenza all’Anas di intervenire per il rifacimento dell’asfalto delle vie comunali delle Giritoie e della prosecuzione via Giardinelli, notevolmente danneggiate dal carico veicolare eccessivo, patito per l’incongruo prolungarsi dei lavori riguardanti la SS 172, la cui direzione ricadeva nelle competenze della stessa Anas;
  • a oggi, non è stato dato seguito alla mozione votata all’unanimità in consiglio comunale.

Visto che

  • la stessa, nuova rotonda di ingresso alla città di Fasano, nei pressi del campo sportivo comunale “V. Curlo”, rientrante fra le opere di rifacimento della SS 172, giace da settimane in stato di precarietà e incompletezza, mettendo a rischio la sicurezza del traffico veicolare,

 

Tanto premesso, con la presente mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

  1. ad avviare con somma urgenza gli interventi di rifacimento dell’asfalto delle vie comunali Giritoie e prosecuzione via Giardinelli;
  2. ad avviare con somma urgenza il completamento dei lavori concernenti la nuova rotonda creata nei pressi del campo sportivo comunale “V. Curlo”.

 

4) Masseria Tavernese

Il sottoscritto Vito Bianchi, consigliere comunale del movimento “in Comune”, presenta la seguente mozione.

Considerato che

  • masseria Tavernese, uno degli ultimi baluardi della piana degli Ulivi Millenari fasanese rimasti ancora intatti, esempio straordinario di architettura con 100 tomoli (l’antica unità di misura che nel nostro territorio corrispondeva a circa 8500 mq), di proprietà comunale, dopo un lascito dei vecchi proprietari è stata messa in vendita per 4.800.000 euro;
  • per la sua importanza storica, per le caratteristiche architettoniche della tenuta che, tipiche della piana degli ulivi monumentali, hanno partecipato alla straordinaria formazione dello stesso paesaggio, masseria Tavernese (presente nella pianta del territorio di Fasano del cabreo del baliaggio di Santo Stefano del 1748) è stata dichiarata “immobile di particolare interesse culturale”;

Visto che

  • l’immobile in questione prevede destinazioni d’uso di tipo E3 (zona agricola di salvaguardia e interesse ambientale) e area interessata dal vincolo paesaggistico, ovvero zone agricola E2 (parco agricolo produttivo), e che il codice dei Beni culturali impone specifici vincoli d’uso;

Tanto premesso, con la presente mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

  1. a produrre, ove non sia stato fatto, un programma delle misure necessarie ad assicurare la conservazione del bene in oggetto, secondo le disposizioni del Codice dei Beni culturali;
  2. a indicare, ove non sia stato fatto, gli obiettivi di valorizzazione che si intendono perseguire con l'alienazione del bene, con le modalità e i tempi previsti per il loro conseguimento;
  3. a indicare, ove non sia stato fatto, le modalità di fruizione pubblica del bene, anche in rapporto alle destinazioni d’uso.

 

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I commenti degli utenti
  • Girolamo ha scritto il 29 luglio 2021 alle 19:27 :

    "Aperture a singhiozzo della Casina Municipale e mancata apertura degli spazi di Villa Minareto"??? Ma questo dove vive??? Rispondi a Girolamo