Cinema

Il “Salento Finibus Terrae” sbarca a Savelletri

Cominciata nella frazione marina la parte fasanese del festival di cortometraggi diretto da Romeo Conte. Proiettati anche i lavori dei nostri studenti / LE FOTO

Cultura
Fasano venerdì 24 luglio 2015
di Dino Cassone
I tre rappresentanti degli Istituti fasanesi con il presentatore
I tre rappresentanti degli Istituti fasanesi con il presentatore © FasanoLive.com

Giunge a Savelletri il “Salento Finibus Terrae”. Dopo San Vito dei Normanni, Lido Specchiolla, Brindisi, le Grotte di Castellana, il baraccone cinematografico diretto da Romeo Conte si fermerà nel nostro territorio fino al suo epilogo a Borgo Egnazia il prossimo 26 luglio. A rappresentare il comune di Fasano sul palco è salita l’assessore Laura De Mola, che ha portato i saluti del sindaco e delle istituzioni. A presentare la serata, come di consueto, il giornalista Raffaele Romano.

Ieri sera, 23 luglio, dunque, nella splendida cornice del lungomare della frazione marina, , sono stati proiettati sei degli gli otto cortometraggi in gara per la sezione “Corto Italia”, a causa del forte vento che si è alzato. Gli altri due saranno proposti questa sera.

“L’ultimo proiezionista” diretto da Vito Palmieri, è la storia di un proiezionista che assiste malinconico alla distruzione del suo proiettore, scorrendo le immagini dei suoi ricordi.
“Nuvole” diretto da Pietro Freddi, è la storia di un uomo con la passioni per gli aerei che avrà un incontro “speciale”.
“Baūll” diretto da Daniele Campana, una fiaba sulla perdita e sull’abbandono con protagonista una piccola bambina di otto anni, Nennè.
“Sinuaria” diretto da Roberto Carta, la storia di un detenuto in semilibertà che grazie alla sua abilità diventerà il parrucchiere più richiesto dalle donne del paese.
“Ultimo giro” diretto da Giuseppe Sansonna, storia di un truffatore del gioco delle “tre campanelle”, il suo ruolo è quello del passante, compito che diventa sempre più difficile col passare degli anni.
“Non senza di me” di Brando De Sica (figlio del famoso Christian) con Max Tortora, storia di un figlio schiacciato dalla figura di suo padre che scompare per otto anni e della reazione sorprendente suo genitore di fronte alla sua ricomparsa.

A seguire, sono stati proiettati i dieci cortometraggi girati dagli studenti delle scuole di Fasano che sono risultati vincitori del concorso “L’ambiente del tuo territorio” lanciato durante lo scorso anno scolastico. Sul palco sono saliti tre rappresentanti di ciascun istituto per spiegare brevemente il tipo di lavoro svolto dai "cineasti in erba".

Questi i corti: “È Savelletri anche d’inverno”, “Fasano come era ieri, com’è oggi”, “Il bello, il brutto”, “Il mio territorio”, “Impossibile Parkour”, “La lattina fuggente” e “La rinascita” tutti della “Bianco-Pascoli”, “Fasanterra” e “Oltre il fiume” del “G.Salvemini” e “Mattoni forati” del liceo “Da Vinci”. Il pubblico ha potuto votare in diretta i cortometraggi e sempre questa  sera, a Selva di Fasano, saranno proclamati i vincitori.

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