Presentato il volume "E la felicità, prof?"

“La Notte di #InchiostroDiPuglia”, esempio di buona scuola

Si è sviluppato tra mattinata e pomeriggio il lungo cartellone di appuntamenti organizzati dall'associazione Le Nove Muse, voluti dalla dirigente della scuola media "Bianco-Pascoli", Marilena Abbatepaolo / LE FOTO

Cultura
Fasano sabato 25 aprile 2015
di Vincenzo Lagalante
Libri famosi "fatti a mano" dai ragazzi della scuola "Bianco-Pascoli"
Libri famosi "fatti a mano" dai ragazzi della scuola "Bianco-Pascoli" © FasanoLive

È riuscita la manifestazione organizzata dalla scuola media "Bianco-Pascoli" di Fasano, denominata "La notte di #InchiostroDiPuglia", fortemente voluta dalla dirigente Marilena Abbatepaolo e organizzata dall'associazione "Le Nove Muse". L'iniziativa ha riscosso il coinvolgimento di docenti, alunni e genitori. Alla dirigente sono giunti i complimenti di tutti: Marilena Abbatepaolo, che a Polignano a Mare ricopre il ruolo di assessore alla Cultura, ha accolto l'iniziativa con il preciso scopo di rendere gli alunni protagonisti della lettura, avviandoli alla fortificazione del loro senso critico. La prima iniziativa si è tenuta in mattinata con gli studenti che hanno parlato di verità e processi con il giudice Rosa Caramia e con l’avvocato Giusy Santomanco (leggi QUI).

Poi alla scuola media "Pascoli", dalle ore 17 fino a notte fonda, ci sono stati di versi momenti di condivisione tra studenti, insegnanti e genitori. I ragazzi hanno presentato a turno alcuni romanzi che hanno letto, hanno messo in mostra i lavori che hanno realizzato. A tarda serata Antonella Carone, voce e chitarra solista, ha letto alcuni brani del romanzo di Serena Dandini "Ferite a morte", e l'autrice Annella Andriani ha presentato il suo libro "Storia di una narratrice in fuga". A conclusione della lunga giornata dedicata ai libri e alla lettura l'associazione "Impronte di Puglia" ha suonato e ballato una tarantata e alcune pizziche brindisine e salentine che hanno coinvolto tutti in una danza collettiva fino a tarda ora.

Nel primo pomeriggio, laboratorio di letteratura con le prime e seconde classi. A seguire, si è tenuta una gara di lettura con premi alla quale hanno partecipato i ragazzi di prima. Prima degli incontri di cui abbiamo parlato, l'autore Giancarlo Visitilli ha presentato il volume "E la felicità, prof?". Il libro di Giancarlo Visitilli rivela adolescenti disillusi, ma non arresi, che chiedono agli adulti di crederci ancora. Questo docente inconsueto, fissato con don Milani e De André, vuole soprattutto capire «cosa passa nella testa dei ragazzi, a quale ritmo si muova il loro cuore», e perché troppo spesso definiscano il mondo dei grandi «un invito al massacro». Attraverso un quotidiano, ostinato confronto con una classe nell'anno della maturità, il prof ascolta e ci racconta storie che parlano di amore, malattia, diversità, integrazione, violenza, anoressia, guerra: insomma, di vita. Perché, anche in una scuola abbandonata a se stessa, e spesso intrappolata in vecchi schemi, Visitilli non rinuncia a quella che considera la sfida piú importante del suo mestiere: spingere ogni ragazzo alla ricerca della felicità.

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