Al Teatro Kennedy

Un’orchestra da cento per la “Bianco-Pascoli e Stoppani”

I ragazzi di Lecco e di Fasano, protagonisti del Progetto musicale gemellaggio, si sono esibiti in un concerto dedicato alla cittadinanza / LE FOTO

Cultura
Fasano venerdì 27 febbraio 2015
di La redazione
Concerto del gemellaggio
Concerto del gemellaggio © Giuseppe Fanizza

Orchestra da cento come numero di elementi e bravura. Cento i ragazzi che si sono esibiti ieri sera (26 gennaio) al Teatro Kennedy di Fasano durante il concerto che è andato a coronare il "Progetto di gemellaggio musicale" fra la scuola media fasanese “Bianco-Pascoli” e quella lecchese “Stoppani”.

Una serata di festa all’insegna della musica, aperta dalla banda della Bianco-Pascoli (diretta dalla professoressa Spina) che ha salutato il pubblico fasanese suonando l’Inno di Mameli. Il concerto è stato presentato dalla nostra collaboratrice Barbara Castellano, mentre sono intervenuti per i saluti istituzionali la dirigente scolastica Marilena Abbatepaolo, il provveditore agli studi della provincia di Brindisi Vincenzo Melilli, l’assessore fasanese Renzo De Leonardis e il consigliere regionale Fabiano Amati. Ad essere sottolineata da tutti è stata soprattutto la collaborazione fra scuola e territorio, declinata in tutte le sue sfumature (diciamo pure cento sfumature): a partire dal sostegno economico e morale da parte di amministrazioni e attività commerciali e non, sino alla tenacia delle famiglie e dei professori di scommettere sui ragazzi per donare loro l’opportunità di uno scambio (simboleggiato da alcuni doni scambiati in finale di serata tra i professori delle due scuole) che non è solo culturale e musicale, ma è soprattutto uno scambio umano.

La musica infatti -e ieri i ragazzi ne hanno dato una splendida dimostrazione- non solo non discrimina in base a nord e sud, al colore, alla religione, al sesso, ma unisce. Ieri è stata in grado di unire ragazzi provenienti da realtà profondamente diverse, studenti che si sono conosciuti solo martedì scorso e che grazie all’impegno e alla competenza dei docenti (ricordiamo i referenti del progetto Giovanna Castelli e Valeria Vinci per la Bianco-Pascoli e Mauro Piccitto per la Stoppani) sono riusciti solo dopo due giorni di prove a suonare magistralmente insieme.

Diretta dal maestro Dario De Vitis, l’orchestra della scuola media fasanese ha suonato l’"Hallelujah" di Cohen (accompagnata dalla voce della giovane e promettente Federica Rubino e dal coro delle classi quinte del primo circolo didattico Collodi e del secondo circolo Giovanni Paolo XXIII) e “Il gladiatore” di Zimmer. Invece, l’orchestra dei ragazzi ospiti ha raccolto copiosi applausi per “La Bella e la Bestia” di Menken, “La pantera Rosa” di Mancini (entrambe dirette dal maestro Filippo Rocco) e il “Libertango” di Piazzolla (diretto dal maestro Piccitto).

Se singolarmente le orchestre hanno dato una bellissima dimostrazione di capacità proponendo al pubblico brani che hanno scritto la storia della musica internazionale, è quando hanno suonato insieme che hanno fatto “infiammare” il Kennedy. Indistinguibili sul palco, grazie anche alla maglia col simbolo del gemellaggio indossata da tutti e donata ai ragazzi lecchesi in occasione della prima serata di accoglienza, hanno eseguito con entusiasmo la “Marcia di Radetzky” di Strauss richiesta anche per il bis finale (a dirigerli il maestro Piccitto) e “We are the world” di Jackson (sotto la direzione del maestro De Vitis). La standing ovation del Kennedy li ha calorosamente salutati: cento ragazzi per un orchestra da cento e lode.

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