Una manifestazione giunta alla settima edizione

A Valentini e Liuzzi il premio “Civiltà rupestre”

Il riconoscimento giornalistico consegnato ieri durante una cerimonia svoltasi nella masseria "San Domenico"

Cultura
Fasano sabato 15 marzo 2014
di Pasquale Ancona
Un fermo immagine del servizio di Maria Liuzzi su Lama d'Antico
Un fermo immagine del servizio di Maria Liuzzi su Lama d'Antico © n.c.

  «Ringrazio coloro che hanno avuto il piacere di visitare il sito e spero davvero che abbiano provato un'emozione». Si apre così la premiazione della settima edizione premio giornalistico "Civiltà Rupestre" della Fondazione San Domenico, nella bellissima cornice dell'omonima masseria. Le parole della presidente dell'associazione Marisa Lisi Melpignano introducono il discorso di monsignor Cosimo Damiano Fonseca, presidente del comitato scientifico della fondazione.

  La manifestazione, quindi, tesa a ricordare il lungo percorso atto a rivalutare il sito archeologico di Lama d'Antico, si é svolto in due momenti distaccati. Il primo ha visto la visita guidata nelle evocative grotte di Lama d'Antico, con un sottofondo musicale a fare da contorno alla visita. Il secondo momento, appunto il convegno nella omonima masseria, é culminato con la cerimonia di premiazione. Il premio é stato conferito da Piergiorgio Giacobazzo, figlio di Giuseppe, già presidente della Fondazione e direttore della giuria.

 «Ringrazio Marisa Melpignano e la fondazione - dice Giacobazzo -, non solo per l'onore che mi ha conferito, ma per la grossa opportunità che sta dando alla Puglia alla riscoperta delle civiltà rupestri pugliesi che il mondo deve conoscere e che sta iniziando a fare anche grazie a queste iniziative». Il primo riconoscimento é stato conferito a Maria Liuzzi, la giornalista del TgNorba24 per il suo importante servizio sul sito archeologico. Il servizio ha visto la spiegazione nel dettagli di tutti gli sforzi che l'associazione ha compiuto, con l'intento di riportare alla luce la meraviglia di quelle civiltà rupestri che hanno avuto come sfondo il bellissimo panorama della Puglia.

  Il secondo dei due premi é stato conferito a Giovanni Valentini, giornalista de La Repubblica, per il suo articolo che racconta la storia delle mosse necessarie per questa rivalutazione. «Sono doppiamente lusingato di ricever questo premio per due ragioni: la prima é legata alle mie origini, pugliesi. E ricevere questo premio per un giornalista fedele e legato alle proprie radici è un grande orgoglio per l'enorme scrigno della nostra tradizione che questo sito rappresenta, non solo per noi pugliesi, ma per l'umanità. La seconda ragione é invece legata ad un mio particolare accanimento, che ha origini ormai datate, contro le sovrintendenze che, a mio parere, devono essere meglio regolate per la tutela del nostro patrimonio artistico».

  L'appuntamento, quindi é alla prossima edizione, sempre in attesa "che il passato del mondo torni alla luce per un migliore futuro".

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