Nella frazione l'intervento della Polizia Municipale con il Comandante Virgilio

Savelletri, sgombero rifiuti dalla villetta del degrado

Questa mattina iniziate le operazioni di pulizia all'interno del cortile dell'abitazione diventata una discarica per le proprietarie dalla "strana mania", Rifiuti anche in casa e topi FOTO

Cronaca
Fasano venerdì 23 maggio 2014
di Milena Latorre
Rifiuti anche in casa
Rifiuti anche in casa © FasanoLive

Una valanga di rifiuti anche in casa e anche topi. La pessima condizione igienica in cui vivono da tempo due anziane di Savelletri dovrebbe oggi avere fine. Sono iniziate alle 8 circa le operazioni di pulizia del cortile che circonda l'abitazione - ormai famosa - alle porte della frazione marinara di Fasano, dove da oltre un anno c'è un accumulo spaventoso di rifiuti di ogni genere. Un vero e proprio caso da "Sepolti in casa", per citare la trasmissione televisiva di Real Time che tratta casi di gente, soprattutto americana, che vive letteralmente sepolta in casa da rifiuti perché li accumula in maniera compulsiva.

Oggi tutti quei rifiuti sono portati via per poi bonificare l'area. Per le operazioni sul posto ci sono due cassa gru e il personale di Polizia Municipale di Fasano con il Comandante Fernando Virgilio, personale del servizio igiene Asl, del servizio veterinario, del 118 ancora e dei servizi sociali del Comune. Una delle due signore ha tentato di opporsi all'inizio, ma vedendo tutto questo spiegamento di forze ha detto letteralmente: «Cedo le armi!». Sono entrati in casa, nonostante le difficoltà per la presenza di rifiuti, per verificare le condizioni di salute anche dell'altra donna. Sono state sottoposte a dei controlli da parte degli operatori del 118.

Le due anziane hanno accumulato talmente tanta roba da rendere difficile il passaggio e - a detta di chi le conosce - raccolgono qualsiasi tipo di oggetto anche per strada e lo portano in casa, all'interno della vittetta, pensando che possa servire. Una mania che sicuramente è legata a un gesto ormai patologico.

La questione va avanti da diverso tempo e solo oggi trova una soluzione concreta. A denunciare lo scorso anno la situazione di degrado la stampa, ovvero Il Nuovo Quotidiano di Puglia e Graffio. Qualce mese fa il sindaco Lello Di Bari aveva deciso di fare intervenire le forze dell'ordine, denunciando questa situazione ormai nota e numerosi sono stati gli interventi richiesti. La Polizia locale ha effettuato diversi sopralluoghi in passato, rivelatisi inutili, con relazioni inviate alla Procura.

Si sono susseguite le segnalazioni, ai carabinieri e alla Guardia di finanza, persino al Corpo Forestale dello Stato visto che le due donne, responsabili del disastro, si sono sempre rifiutate di ripulire la zona.

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