CSE Fasano contro tumori infantili e obesità

FIJLKAM KARATE PUGLIA LiveYou - Attualità
Fasano - martedì 19 dicembre 2017
CSE Fasano contro tumori infantili e obesità

Grande giornata di sport e di passione al Pala Fiori di Terlizzi dove, domenica dalle 09:00 alle 12:30, 625 bambini provenienti da tutte le province pugliesi sono scesi sul parquet misurandosi in una gara, organizzata dal campione del mondo di karate Giuseppe Di Domenico, senza né vinti e né vincitori, per il piacere e l’orgoglio di dimostrare le proprie abilità motorie ed essere solidali con i pari età che lottano contro i tumori infantili. Un fenomeno in crescita così come sono in crescita sedentarietà ed obesità infantile. La Puglia (secondo un rapporto del 2013) è quarta in Italia per numero di obesi (preceduta solo da Basilicata, Molise e Abruzzo), mentre è seconda per persone in sovrappeso. A preoccupare, come anticipavamo, sono soprattutto le cifre che riguardano i più piccoli: il 30 per cento dei bambini pugliesi fra i 6 e 10 anni (dati 2012-13) è in sovrappeso. Secondo il Rapporto Osservasalute 2016 le prevalenze di sovrappeso ed obesità tra i minori aumentano, significativamente, passando dal Nord al Sud del Paese (33,0% al Sud rispetto al 19,7% del Nord-Ovest, al 22,5% del Nord-Est, al 23,8% del Centro e al 24,8% delle Isole), con percentuali particolarmente elevate in Puglia (31,4%). In questa lotta è importante il ruolo che possono svolgere i media, pubblicizzando e dando voce a quelle federazioni e quegli sport che hanno stilato programmi a livello universitario proprio per combattere l’analfabetismo motorio che imperversa anche nelle nostre scuole. La Fijlkam (Federazione Italiana Judo Karate Arti Marziali) per combattere l’obesità infantile, diretta conseguenza dell’analfabetismo motorio, il settore Karate ha realizzato il programma “Cinture Bianche” nel quale rientrano tutte le attività andate in scena al Pala Fiori ed alle quali hanno assistito migliaia di persone. Tutti genitori, amici o parenti dei bambini in gara. In base ai rapporti del Censis (2012-13) solo il 19,6 % dei pugliesi svolge con continuità una pratica sportiva. E questo spiega l’altissimo tasso di obesità infantile con cui presto sia la ASL che l’Inps dovranno fare i conti. Infatti i bambini con uno dei genitori in eccesso di peso, hanno più probabilità (27 %) di diventare obesi. Se poi lo sono entrambi i genitori la percentuale si impenna sino a raggiungere il 36%. Sul parquet del Pala Fiori i piccoli karateki si sono sf8idati in tre tipi di gara: percorso ad ostacoli a tempo (chi salta uno step accumula penalità); abilità nel combattimento simulato contro il palloncino (tecniche di braccia e gambe devono arrestarsi prima di colpire il bersaglio. Chi lo tocca accumula penalità); katà di libera composizione (ossia una sequenza di tecniche che simulano il combattimento contro un avversario virtuale).

Nel pomeriggio, invece, 130 cinture nere e marroni, provenienti dalle 6 province pugliesi, si sono schierate al Pala Fiori per sostenere gli esami di graduazione. Ossia il passaggio da al 1° dan, primo livello di cintura nera, al 2° e 3°. I gradi successivi, invece, si tengono a Roma, presso il centro olimpico del Coni. Un evento importante per la Puglia che mira a portare alle olimpiadi diversi atleti con buone possibilità di andare a medaglie.

La giuria d’esame è stata presieduta dal m° Vito Simmi, 8° dan e pioniere del karate pugliese. A tutti gli eventi hanno preso parte il presidente Fijlkam Saverio Pascot ed il presidente del settore Karate Sabino Silvestri. Per i bambini dall’AGeBEO, infine, sono stati raccolti 780,00 euro destinati alla costruzione del villaggio del fanciullo.

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