Le Chiese

Chiese, strade e piazze storiche, monumenti, palazzi ed edifici storici, insediamenti rupestri.

a cura di Mariangela Boggia

In Largo San Giovanni Battista, nel cuore del centro antico, sorge la Chiesa Matrice, intitolata al Battista, patrono della città e protettore dei Cavalieri di Malta. La chiesa, che fu aperta al culto nel XVII sec., ha una facciata imponente tardo-rinascimentale restaurata e arricchita da un rosone intagliato nella pietra. Sul fianco sinistro, inoltre, è possibile osservare il campanile su base quadrata. L’interno della chiesa, a pianta basilicale, è diviso in tre navate e conserva altari barocchi, tele di scuola veneziana e napoletana, e sculture lignee fortunatamente ancora presenti nonostante le manomissioni del ‘900.


La chiesa SS. Maria Assunta in Cielo è situata sul fianco destro della chiesa Matrice. Restaurata nel 1999, la chiesa presenta uno stile barocco e un campanile con coronamento “a cipolla”.  Questa fu edificata nel 1727 per volontà di Ferdinando IV di Borbone. L'altare principale è dedicato alla Madonna Assunta in Cielo. Sul fianco sinistro della chiesa Matrice sorge invece la Chiesa di San Giuseppe, oggi utilizzata per convegni, mostre e incontri.


La chiesa SS. Maria del Rosario faceva parte del seicentesco Convento di Santa Teresa, di proprietà delle monache di clausura “teresiane”. Nel 1908 il monastero fu abbandonato e ceduto dal Comune alla Confraternita del SS. Rosario, la stessa che ha in custodia la chiesa di San Nicola.


La chiesa di Santa Maria della Grazia, detta anche Madonna delle Grazie, o Madonna dell'Arco sorge nel centro antico. Custodisce un dipinto del pittore fasanese Ferdinando Schiavone che riproduceva la scena della battaglia tra turchi e fasanesi, con l'effigie della Madonna che dall’alto del cielo aiutò la città a battersi per sconfiggere gli invasori.
In piazza Ciaia sorge la chiese di San Nicola, edificata per volontà del nobile Donato Antonio Paternò nel 1596. Il committente lasciò espresso nel suo testamento la volontà di dedicare la chiesa al santo di Myra e per la causa donò 700 ducati di diverse monete.


In corso Vittorio Emanuele, di particolare bellezza e di epoca tardo barocca è la chiesa del Purgatorio, edificata nel 1669. Un gioiello tra i luoghi sacri per i mille tesori da scoprire: un altare maggiore in marmi policromi e pietre dure di maestranze napoletane, tele seicentesche e settecentesche, un crocifisso ligneo della fine del XVI secolo e la statua della Beata Vergine Addolorata che risale al 1776, tornata a risplendere dopo il restauro dell’abito commissionato dalla Confraternita.


La Chiesa di Sant’Antonio Abate, in corso Vittorio Emanuele, nasce nel ‘600 da una cappella eretta insieme ad un convento, quello dei Frati minori osservanti, una cappella dedicata alla Santa Vergine Immacolata, da cui l’omonima confraternita. Successivamente al convento è stato edificato il chiostro con affreschi dei Fioretti di san Francesco e una nuova zona adibita a scuola elementare e scuola per la preparazione agli studi superiori. Caratteristico e prezioso ancora oggi è il chiostro francescano.


Ubicata in via Gaito, la prima Chiesa di San Francesco d’Assisi è stata costruita nel 1885 per commissione del Terz’Ordine francescano ed ha una facciata coronata da timpano e internamente un’unica navata. Conserva statue in cartapesta salentine tra cui l’Ecce Homo, portato in processione durante i riti della Settimana Santa, la Desolata, Santa Chiara e la Madonna della Croce. Quest’ultima, in seguito ad un decreto vescovile che metteva al bando le statue dei santi con abiti in stoffa, fu collocata nella cappella cimiteriale dei terziari francescani, dove venne dimenticata fino a quando apparve in sogno ad una devota e fu riportata in chiesa dopo un accurato restauro. La chiesa nuova, invece, è stata inaugurata nel 2012 e sorge in periferia.


La Chiesa San Francesco da Paola fu costruita nel XVII secolo insieme all’Ospizio dei Minimi, un monastero nel 1716, soppresso nel 1806, e adibito ad ospedale nel 1813. Oggi tutto il complesso conventuale fa parte dell'ospedale civile “Umberto I”. L’ultimo restauro generale risale al 1974. La chiesa è stata sede provvisoria, dal 1972 al 1986, della parrocchia di Santa Maria della Salette, in attesa dell'apertura dell'omonima chiesa costruita in una zona di recente urbanizzazione.


Sorge a Selva di Fasano la Chiesa Trullo del Signore, dedicata a Maria Santissima Addolorata. Caratterizzato da un maestoso trullo che custodisce l’altare maggior, il tempio silvano, dalla caratteristica architettura in pietra bianca locale, sposa perfettamente la natura circostante. La prima pietra è stata posata nel 1956 e la prima messa celebrata il 1° novembre del 1958 dal primo parroco silvano, don Bartolo Boggia, nella Cappella del seminterrato che attualmente fa parte dei locali sottostanti. La parrocchia comprende anche la comunità di Cocolicchio, devota alla stessa Madonna Addolorata.


Chiesa della Madonna del Pozzo è il santuario che sorge nella frazione di Pozzo Faceto, dedicato alla Beata Vergine del Pozzo, così chiamata per il ritrovamento dell’immagine della Vergine nel pozzo attualmente esistente all’ingresso della chiesa.


Altre chiese
La Chiesa dell’Addolorata di Cocolicchio, la Chiesa Santa Maria del Monte di Laureto, la Chiesa Santa Maria del Carmine di Pezze di Greco, quella dedicata alla Madonna del Pozzo di Montalbano e quella di Speziale.

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