Giovedì 9 agosto

Torre Canne vince la seconda edizione del Palio di San Lorenzo

Tra i dieci quartieri in gara a portare il Palio a casa è stato Torre Canne grazie al fantino Luca Palmisano, detto U’ Zuzzuè

Spettacolo
Fasano venerdì 10 agosto 2018
di Madia Lucia Colucci
Processione e palio di S.Lorenzo
Processione e palio di S.Lorenzo © Giovanni Spagnuolo

Ieri, mercoledì 9 agosto, la festa di San Lorenzo è entrata nel vivo con la seconda edizione del Palio tenutosi anche quest’anno nel terreno attiguo a Masseria San Lorenzo.

Dieci quartieri, dieci capitani e dieci fantini a cavallo, i seguenti: per Torre Canne Luca Palmisano, per Salamina Tommaso Amati, per Savelletri Paolo Nistri, per Pezze di Greco Raffaele D’Amico, per Cocolicchio Simone Scarafile, per la Selva Rossella Amati, per Speziale Giovanni Palmisano, per Pozzo Faceto Francesco Intini, per Montalbano (campione uscente di questo palio) Luigi Intini e per Fasano Giovanni Nistri.

I fantini a cavallo, i capitani e una piccola rappresentanza per quartiere hanno scortato la Processione fino all'arrivo in Masseria in contrada San Pietro per la solenne intronizzazione della statua di San Lorenzo sotto gli occhi dei fedeli e alla presenza delle istituzioni civili, militari e religiose.

Poi, preceduto da una breve benedizione, ha avuto inizio il Palio. Dopo alcuni giri di riscaldamento, cavalli e fantini, come lo scorso anno, si sono cimentati in un esercizio che consisteva nel riuscire, con un’asta, a mirare il cerchio che pendeva dal grande fantoccio posto al centro del campo di gara.

Ogni fantino ha avuto a disposizione cinque tentativi e solo i cinque quartieri che hanno accumulato più punti (Pezze di Greco, Torre Canne, Salamina, Cocolicchio, Pozzo Faceto) si sono poi sfidati nella gara di velocità.

Le gare sono state supervisionate da Enzo Cardone, giudice esperto del settore, e commentate dal giornalista Alfonso Spagnulo in veste di speaker.

A portare a casa il Palio tanto ambito è stato quest’anno il quartiere Torre Canne, grazie al fantino Luca Palmisano, detto U’ Zuzzuè. Torre Canne, dunque, custodirà per un intero anno il Palio di San Lorenzo per poi restituirlo il prossimo anno in occasione della terza edizione che, stando al successo registrato in questi due anni, sicuramente ci sarà.

La serata è proseguita con degustazioni di prodotti tipici, musica dal vivo, balli e canti popolari e folkloristici e un’esibizione dell’Asd New Top Dance Puglia, artisti di strada e intrattenimento per i più piccoli.

Il Palio è uno degli eventi della Festa di San Lorenzo organizzata dall’Associazione culturale e ricreativa “La casa rossa”, in collaborazione con la confraternita SS. Sacramento e con il supporto di numerose associazioni locali e volontari. L’organizzazione del Palio di San Lorenzo è a cura di Biagio Amati e in collaborazione con il “Comitato Giugno Fasanese”. La Festa di San Lorenzo non è altro che la rivisitazione e la riscoperta dell’antica Festa di San Lorenzo, la "sorella" minore della più solenne e sfarzosa festa patronale dedicata alla Madonna del Pozzo e a San Giovanni Battista. Nasceva per divertire e per mettere in vendita attrezzi e prodotti per l'agricoltura.

La festa si conclude oggi, giovedì 10 agosto, con la Santa Messa celebrata davanti alla Masseria San Lorenzo, seguita dal concerto degli Avion Travel.

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