Domani, martedì 18 luglio

Il jazz-cubano di Harold Lopez-Nussa in esclusiva a Selva di Fasano

Il concerto, esclusiva per il centro-sud, si terrà martedì 18 luglio al Minareto e rientra nella rassegna eventi “Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi”

Spettacolo
Fasano lunedì 17 luglio 2017
di La Redazione
​Harold Lopez - Nussa © n.c.

Harold Lopez - Nussa in trio. Il celebre, ed emergente, pianista cubano, già paragonato dalla critica ai mostri sacri del jazz internazionale, suonerà con Wade Alune, basso e voce, Ruy Adrián López-Nussa, batteria e percussioni, martedì 18 luglio alle ore 21.30 al Minareto (Selva di Fasano – Br). Si tratta dell'unica data per il centro-sud di questo artista cubano che propone jazz contaminato con sonorità tipiche, e rivisitate, della sua nazione.

Il concerto rientra in “Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi”, la rassegna estiva di appuntamenti teatrali, musicali, letterari ed artistici messa a punto dal Comune di Fasano, da un’idea dello scrittore ed archeologo Vito Bianchi, in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese e, per gli aspetti tecnici, con la locale associazione “Le Nove Muse”.

Biglietto d’ingresso è di 8 euro (posto unico non numerato) e potrà essere acquistato in ogni momento anche in prevendita su www.bookingshow.it e, ancora, ogni giorno al “Barrino” (a Selva di Fasano) oppure al "Caffè Bella Napoli", in piazza Ciaia (Fasano) o direttamente martedì 18 luglio al Minareto dalle ore 19.30. Info 393.8975459. Il parcheggio è alla Casina municipale da dove, a partire dalle ore 20 e fino ad inizio concerto, si potrà prendere il bus-navetta gratuito istituito dal Comune che condurrà al Minareto.

Harold Lopez – Nussa è nato e cresciuto all'Avana dove ha respirato - come se non bastasse l'aria di una famiglia fatta di musicisti - tutto quel "sabor cubano" capace di mettere il tocco distintivo su ogni cosa. Il musicista, che proviene da studi classici al Conservatorio dell'Avana, ha scelto il jazz per esprimersi. La sua notorietà nell'isola è indiscussa, tanto che è stato scelto da Omara Portuondo, preziosa voce e bellissima personalità artistica di Cuba, a far parte ormai da anni del suo quintetto. E da lì il passo al jazz internazionale è stato breve: da Montreux a Malta, da Vienna a St. Moritz, è stato chiamato ad esibirsi con il suo trio nei più importanti festival europei. Ascoltando la sua musica si scopre un jazz fresco; il pianoforte nelle sue mani è armonioso e ricco di vivaci sfumature, e nonostante il suo sound attinga inevitabilmente alle sonorità nazionali, si nota come la sua musica esprima in una miriade di colori la nuova musica cubana. La sua padronanza del linguaggio del passato e la sua freschezza nelle sonorità sono ribadite anche nelle sue reinterpretazioni dei brani di grandi compositori come il cubano Chucho Valdes e l'americano Wayne Shorter, dimostrando di conoscere i linguaggi di ieri e quelli del domani.

Il suo ultimo album "El Viaje", edito da Mackavenue Records, è ai primi posti di vendita su Amazon e i-Tunes, ed ha ricevuto 4 stelle dalla storica rivista americana di jazz “Down Beat”.
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