Sediamoci a tavola con saggezza!

Pasqua: significato ed usanze

Fasano - lunedì 14 marzo 2016
©

Manca meno di un mese alla Pasqua ed i fasanesi non vedono l’ora di festeggiarla come ogni anno. Tuttavia, molti non sanno il vero significato della Pasqua oppure lo hanno dimenticato, e collegano la celebrazione pasquale unicamente all’uovo di cioccolato da regalare ed ad un lauto pasto a base di agnello.

La Pasqua è una delle feste cristiane per eccellenza, ma incorpora tradizioni precristiane legate alla primavera ed alla fertilità. Particolare interesse è capire l’usanza delle uova e dell’agnello largamente usato durante questa festività. Basta fare un salto nel passato per svelare questi due significati. L'uomo antico mangiando la carne dell'animale crede di acquistare e assorbire una parte di divinità, pertanto il cibarsi di animali sacri per il Dio è un sacramento solenne come la celebrazione di Gesù, rappresentato come un Agnello "...io sono l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo...". L'uovo, invece, rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta, ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un'origine radicata nel lontano passato. Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dall'uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.

Il concetto della Pasqua non deve essere vago e rimandato unicamente ad un valore commerciale indirizzato al consumismo ed allo strafare a tavola.

A tal proposito, l’invito è quello di non esagerare troppo con il cibo come ad ogni festività! È vero che in compagnia si tende a mangiare e bere di più, ma ricordiamoci sempre che siamo quello che mangiamo. Molto spesso ci si ammala di continuo, basta uscire di casa che ci si raffredda o si infiamma la gola senza capire il motivo. Quest’ultimo invece è molto più semplice da capire di quanto si possa pensare! Numerosi studi e riviste scientifiche hanno dimostrato che batteri e funghi proliferano molto facilmente in un terreno a carattere acido (il nostro organismo) causato da un’alimentazione non corretta e da uno stile di vita malsano. Il semplice esame del pH delle urine ci può aiutare a capire il nostro stato di salute ed intervenire il prima possibile per prevenire l’insorgenza di malattie. Infatti, se dall’esame delle urine deriva un risultato del pH uguale a 5 (range 5.5-6.5) vuol dire che il nostro organismo vive uno stato di acidosi! Molti trascurano questo esame clinico senza sapere che è di molta importanza. Già nel 1916, Gunter Enderlein, e dopo di lui tanti altri studiosi, scoprì che cambiando il terreno biologico, con un’alimentazione adeguata, di un organismo acido e malato si tende già verso la via della guarigione.

Molto spesso ci si reca in farmacia per cercare immediatamente un sollievo per un naso pieno di muchi o per un mal di gola acquistando decongestionanti e antiinfiammatori. Questi rimedi di auto medicazione sembrano essere veramente efficaci, ma ad un caro prezzo: da una parte si bloccano i normali processi fisiopatologici dell’organismo in risposta ad un raffreddore o ad un mal di gola e dall’altra si carica il corpo di tossine derivanti dall’uso dei farmaci. La nutrizionista Ann Wigmore a metà del XX secolo disse “il cibo che mangi può essere o la più sana e potente medicina o la più lenta forma di veleno”. La dott.ssa A. Wigmore aveva capito perfettamente che il più delle volte siamo noi stessi responsabili delle malattie e che una alimentazione sana e corretta può prevenire e guarire grandi mali. Questa sua affermazione è stata confermata da studi scientifici odierni in cui si è dimostrato che una situazione permanente di acidosi metabolica nel corpo comporta l’insorgenza di patologie serie, quali ad esempio i tumori. Quest’ultimi, infatti, insorgono soprattutto quando le stesse nostre cellule sono esposte ad un pH acido costante.

Ogni trentacinque giorni la pelle si rigenera e il corpo crea nuove cellule dal cibo che noi mangiamo. Non dimentichiamo che il cibo è anche nutrimento per la mente e dello spirito rivestendo molti significati affettivi, emotivi, sociali e simbolici. Il cibo diventa praticamente quello che noi siamo!

Altri articoli
Gli articoli più letti