La nota politica

M5S Fasano: «Solo ritardi e promesse per il palazzetto dello sport»

«La nuova amministrazione prosegue negli errori del passato: prima la politica e le appartenenze, poi il merito»

Politica
Fasano giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
M5S Fasano
M5S Fasano © n.c.

«È recente la notizia del nuovo regolamento della federazione italiana di pallamano che impone alle società militanti in A1, di giocare i playoff scudetto negli impianti di almeno mille posti.

Questo costringerà la Junior Fasano, squadra "eccellenza" della nostra città, a disputare ancora una volta le gare lontano da casa».

Queste le parole del Movimento 5 Stelle Fasano che continua: «La realtà, purtroppo, si rivela sempre diversa delle promesse elettorali.

Ancora una volta, è la classe politica ad essere responsabile della mancanza di un palazzetto dello sport a Fasano. Un argomento molto gettonato durante la campagna elettorale per le amministrative 2016, per la campagna referendaria sulla riforma costituzionale, ed anche per l'attuale campagna elettorale in vista delle prossime elezioni politiche del 4 Marzo.

La realtà è che la nuova amministrazione prosegue negli errori del passato: prima la politica e le appartenenze, poi il merito.

Due anni fa il sindaco prometteva la costruzione dell'impianto di Vigna Marina in tempi brevi, e lo faceva durante i comizi in giro per la città o nella palestra Zizzi. Accaparrarsi voti talvolta è più importante dell'onestà intellettuale, che ammetterebbe almeno la presenza di una burocrazia lentissima e di due governi (Renzi-Gentiloni) per nulla meritocratici.

Oltre un anno fa l'attuale ministro dello sport Luca Lotti veniva a Fasano per parlare di palazzetto e di milioni di euro per noi fasanesi.

Bene! Dalle promesse fatte ad oggi è passato un bel po’ di tempo e non abbiamo ancora firmato la convenzione!

Quello che proviamo - conclude la nota - è tanta amarezza. Un'amarezza per tutti noi tifosi della Junior Fasano e amanti dello sport, che abbiamo aspettato e continuano ad aspettare. Una sensazione amplificata dalle prossime trasferte obbligate, dove centinaia di tifosi daranno, come sempre, un caloroso supporto alla squadra per colmare la distanza dalla propria città.

Non ci resta che sperare in una deroga al regolamento federale e che le promesse elettorali si trasformino in realtà.

Oggi si disputerà la Coppa Italia a Conversano e sarà una buona occasione per i politici di dimostrare che non siamo soltanto un calderone di voti ma cittadini e tifosi presi in giro per anni».

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