La nota politica

Questione raccolta rifiuti, Scianaro: «Il futuro a Fasano non è roseo»

Il consigliere comunale dei Circoli Nuova Fasano si dichiara insoddisfatto sull'esito della conferenza di capigruppo richiesta da alcuni membri dell'opposizione

Politica
Fasano mercoledì 11 ottobre 2017
di Vincenzo Lagalante
Il consigliere comunale Antonio Scianaro
Il consigliere comunale Antonio Scianaro © Angelo Buongiorno @FasanoLive.com

«Sono insoddisfatto per l'esito della conferenza di capigruppo, svoltasi lunedi scorso a Palazzo di Città, richiesta con urgenza da me e dai colleghi consiglieri comunali di opposizione Raffaele Trisciuzzi e Maria Rosaria Olive, sul tema "Nuovo servizio smaltimento rifiuti Aro Brindisi 3»: lo dichiara il capogruppo dei Circoli Nuova Fasano Antonio Scianaro.

«La mancata presenza del consigliere delegato, la mancanza di risposte chiare e rassicuranti da parte del sindaco Francesco Zaccaria - afferma Scianaro - non fanno ben sperare su quello che sarà il futuro della raccolta rifiuti nella città di Fasano. Sicuramente sarà opportuno un confronto, attraverso un Consiglio comunale monotematico su questo delicato argomento, che occupa buona parte del bilancio comunale».

E prosegue: «A distanza di circa un anno, dall'unica riunione su questo delicatissimo tema, l'unica certezza emersa , è che probabilmente alla scadenza dei contratti, si faranno "gare ponte " in attesa di meglio definire il progetto. L'unica cosa che appassiona il sottoscritto è quello di abbassare le tasse. Certamente questo modo di agire, non rappresenta la migliore rassicurazione per tutti i nostri cittadini. Non si costruiscano alibi, dietro il risparmio di 1 milione e 800 mila euro di inadempienze verso la Tradeco, procedimento già avviato dal 2015 dal commissario prefettizio Erminia Cicoria».

Scianaro conclude: «Servono azioni precise e opportuni correttivi. La mancata partecipazione a finanziamenti regionali, livelli bassissimi di raccolta differenziata, denotano l'assoluto pressappochismo dell'amministrazione Zaccaria & C. fatta solo di slogan e comunicati. Dopo l’esperienza fallimentare, dall’applicazione del Piano dei Rifiuti della Regione Puglia, vanno valutate con estrema urgenza, tutte le soluzioni per offrire alla cittadinanza un servizio adeguato e a costi contenuti».

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