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L’Istituto Salvemini di Fasano “incontra” Gaetano Salvemini e la storia del Novecento

Appuntamento nell’auditorium di via Attoma con il prof. Vito Antonio Leuzzi, direttore dell'Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea

Cultura
Fasano martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Gaetano Salvemini
Gaetano Salvemini © n.c.

L’Istituto Salvemini di Fasano incontra Gaetano Salvemini, venerdì 20 aprile alle ore 9, presso l’auditorium di via Attoma, grazie al prof. Vito Antonio Leuzzi, direttore dell'Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea.

La figura dello storico, del docente universitario, del saggista e giornalista molfettese, convinto meridionalista ed antifascista, attraversa il panorama storico dell’intero Novecento italiano e lo racconta. Pertanto a sessanta anni dalla sua morte avvenuta a Sorrento il 6 settembre 1957 e a ridosso dei quaranta anni dall’intitolazione dell’istituto fasanese ad un maestro di cultura storica e etica politica, attraverso questo incontro si ripercorreranno le tappe fondamentali del suo operato evidenziando il saldo ancoraggio agli studi storici come obiettivo prioritario per una ricerca che non si possa disperdere nelle suggestioni dell'attualità politico-culturale.

La riflessione su Gaetano Salvemini sarà anche l’occasione per muoversi in una prospettiva di consapevolezza ormai storica su quello che è stato il personaggio illustre a cui intitolare l’istituto fasanese, sarà un modo per entrare in una diatriba che vede contendersi il nome storico-meridionalista Gaetano Salvemini con quello Aldo Moro, il cui sacrificio storico era recente e quello del pontefice Giovanni XXIII.

La prefazione all’annuario dell’istituto del 1997, curata dal prof. Claudio De Mola, resta una preziosa fonte dalla quale attingere per la ricostruzione storica dei fatti.
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