Domenica 11 marzo

Fasanesi armati di buona volontà per ripulire il territorio

In mattinata diverse zone del territorio fasanese, dal centro alle frazioni, sono state ripulite da alcuni cittadini volontari organizzati in gruppo

Cronaca
Fasano lunedì 12 marzo 2018
di Madia Lucia Colucci
Cittadini volontari ripuliscono le strade
Cittadini volontari ripuliscono le strade © FasanoLive

Ancora una volta alcuni cittadini si sono rimboccati le maniche per il nostro paese, per dare uno “schiaffo morale” a quanti, invece, del proprio territorio sembrano non curarsene affatto.

Ieri, domenica 11 marzo, si è tenuta una nuova giornata di raccolta dei rifiuti sulle strade del territorio fasanese. I cittadini più volenterosi si sono incontrati in mattinata in diversi punti strategici del territorio per pulire alcune zone del paese, dal centro alle frazioni, con un obiettivo comune: collaborare per il bene dei nostri luoghi.

In squadre più o meno organizzate a seconda della residenza, i cittadini si sono dedicati a svariati luoghi: il gruppo di Fasano centro si è occupato della pulizia della strada comunale alle spalle del parco giochi “Don Tonino Bello”, il gruppo Fasano-Selva della pulizia della via delle giratorie, i volontari di Pezze di Greco hanno ripulito via delle Croci in direzione Pozzo Faceto, mentre il gruppo di Pozzo si è dedicato alla raccolta di rifiuti in Via delle Poste in direzione Montalbano, i gruppi di Montalbano e Speziale, invece, hanno collaborato per la pulizia di Contrada Parchitelli, mentre a Torre Canne i volontari si sono occupati della strada provinciale 90 direzione Savelletri.

I rifiuti abbandonati lungo il ciglio delle strade, raccolti dai volontari, sono di diverso tipo: da bottiglie in plastica e in vetro, a medicinali, pannolini, elettrodomestici, complementi d’arredo e, in alcuni casi, sono stati ritrovati anche indizi dai quali si potrebbe risalire agli incivili che hanno preferito, per sbarazzarsi di ciò che ormai non serviva più, i muretti a secco anziché la raccolta differenziata. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: non sarebbe anche più comodo posizionare un sacchetto dell’immondizia davanti alla propria casa e aspettare che degli addetti vengano a ritirarlo anziché portarlo fino alla periferia più vicina per poi sbarazzarsene gettandolo via?

L’iniziativa di pulizia viene portata avanti già da diverso tempo da semplici volontari che cercano di lanciare anche un messaggio positivo, di amore per l’ambiente, per la nostra terra, per i luoghi in cui viviamo. Nonostante molti ritengano sia una perdita di tempo, un compito che non spetta ai cittadini, c’è ancora chi crede che una buona azione possa migliorare qualcosa, che la rivoluzione parta da ognuno di noi, che, per usare le parole di Francesco Renga “una goccia in più cambia il peso del mare”.

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