La nostra intervista

«Una festa a misura del nostro paese», parla il nuovo presidente del Comitato Feste Pezze di Greco

Nicola Colucci, presidente anche della Confraternita dedicata alla Patrona del posto, scelto come successore di Silvestro Moretti

Attualità
Fasano venerdì 13 ottobre 2017
di Madia Lucia Colucci
Nicola Colucci, Priore della Confraternita di Pezze di Greco
Nicola Colucci, Priore della Confraternita di Pezze di Greco © N.c.

Pochi giorni fa il parroco della Chiesa Maria Ss.ma del Carmine di Pezze di Greco, don Francesco Zaccaria, ha annunciato che la nomina a presidente del comitato per l’organizzazione della festa patronale della popolosa frazione fasanese è stata conferita a Nicola Colucci, presidente della locale Confraternita intitolata alla patrona di Pezze di Greco, dopo più di trent’anni di presidenza di Silvestro Moretti per «ottemperare al regolamento diocesano che prevede un limite massimo per la riconferma dei presidenti di comitati feste», come affermato dallo stesso.

Il neo presidente del Comitato ha risposto per noi ad alcune domande circa la nuova carica da lui investita.

Si aspettava questa nomina dopo tanti anni di presidenza di Silvestro Moretti?
«Come tutti i mandati c'è una durata limitata, trent'anni sono tanti, prima o poi questo cambio sarebbe dovuto avvenire. Colgo l'occasione per ringraziare don Francesco per aver avuto fiducia nella mia persona e ringrazio il presidente uscente Silvestro Moretti per tutti i sacrifici e per il tempo prezioso che ha dedicato negli anni passati».

Quali saranno i primi interventi da presidente adesso?
«I primi interventi da fare in qualità di presidente saranno la formazione del Comitato, cercando di coinvolgere anche persone di ogni associazione, cattoliche e non, compresi i cittadini che intendono dare il loro contributo fattivo per poter realizzare una festa a misura del nostro paese».

Quale sarà il punto di rottura e quale quello di continuità con il passato?
«Più che rottura, che, tra l'altro, è una parola che non mi piace usare, l’obiettivo sarà quello di costruire una festa Patronale su misura per la nostra comunità, continuando con le antiche tradizioni di culto religioso dedicato alla nostra patrona Maria Ss.ma del Carmine».

Il suo ruolo di presidente della Confraternita le sarà d'aiuto in questo suo nuovo incarico? E in che modo?
«Sicuramente il ruolo anche di presidente della Confraternita oltre ad aiutarmi, mi stimola ancora di più. La nostra Confraternita porta il nome di Maria Ss.ma del Carmine alla quale tutti noi Confratelli e Consorelle siamo devoti, e, proprio per questo motivo, quando Don Francesco mi ha proposto questo incarico, non ho esitato ad accettare. Infine ringrazio anticipatamente tutti i cittadini che con ogni contributo saranno d'aiuto per far sì che si realizzi una degna festa alla nostra Santa Patrona Maria SS.ma del Carmine. Grazie a tutti!».

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette