La nota

Nuovo ospedale: polemica dei costruttori per la gara-lampo

L'Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Bari e Bat hanno scritto all'Asl Bari per richiedere una congrua proroga dei termini per aggiudicare i lavori dell'ospedale di Monopoli-Fasano

Attualità
Fasano venerdì 13 ottobre 2017
di Vincenzo Lagalante
Ospedale Monopoli-Fasano
Ospedale Monopoli-Fasano © n.c.

L'Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Bari e Bat hanno scritto all'Asl Bari per richiedere una congrua proroga dei termini per aggiudicare i lavori dell'ospedale di Monopoli-Fasano, necessaria a formulare delle proposte dettagliate così come richieste dal bando. Un’opera già finanziata per 80 milioni di euro, che la Asl Bari ha provveduto a mandare in gara solo pochi giorni dopo l’approvazione del suo progetto esecutivo: il termine fissato dall'Azienda Sanitaria Locale per la presentazione delle offerte è di venti giorni. Di qui la missiva dell'Ance Bari e Bat all’indirizzo dell’Asl per richiedere una congrua proroga dei termini.

Il sodalizio scrive: «Basta sfogliare l’elenco dei criteri di aggiudicazione per capire quanto sia complicato mettere su un’offerta rispondente a tutti i requisiti giustamente richiesti. A meno che non si siano conosciuti già con grande anticipo i requisiti dettagliati». E proprio su questo fa leva la Asl: l’azienda avrebbe fornito una preinformativa che consentirebbe, secondo il nuovo codice degli appalti, di accorciare il termine minimo ordinario di 35 giorni. «Peccato che - riprende l'Ance - di questa preinformativa non sembrerebbe esserci traccia alcuna negli atti ufficiali pubblicati sull’albo pretorio del portale “Sanità Puglia”. Ma solo sull’altro portale, regionale EmPULIA, dedicato esclusivamente agli appalti. Né tantomeno è dato sapere quali siano i soggetti che avrebbero fatto richiesta della documentazione necessaria».

Vito Montanaro, direttore generale dell'Asl Bari commenta: «Dobbiamo correre. Se entro la fine dell’anno 2017 l’azienda non sottoscrive l’obbligazione giuridicamente vincolante sono a rischio i finanziamenti che lo Stato ha messo a disposizione per la costruzione dell’ospedale. Parliamo di 80 milioni di euro. Quando il termine per presentare le offerte sarà spirato vedremo se il favor è stato consentito piuttosto che no. Noi riteniamo che a partecipare saranno tutti i grossi player del mercato sia italiano sia europeo».

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