Dalla Regione Puglia

Le Colonie “Coppolicchio” e “Bianchi” concesse ufficialmente al Comune di Fasano

È stata sottoscritta nel pomeriggio di giovedì 14 settembre la concessione dei due prestigiosi immobili con trulli situati a Selva di Fasano per permettere la gestione con finalità socio-culturali-turistiche

Attualità
Fasano sabato 16 settembre 2017
di La Redazione
Sottoscrizione dell'atto
Sottoscrizione dell'atto © n.c.

È stata sottoscritta nel pomeriggio di giovedì 14 settembre la concessione al Comune di Fasano di due prestigiosi immobili con trulli situati a Selva di Fasano: per 99 anni la Regione Puglia (legittima proprietaria) cede all’ente a titolo gratuito i beni immobili, le Colonie ex Gioventù Italiana “Coppolicchio” e “Bianchi” per permettere la gestione con finalità socio-culturali-turistiche. Si è concluso il procedimento applicando una legge proposta da Fabiano Amati, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia e approvata l’8 novembre dello scorso anno.

«Dopo il Minareto della Selva e altri beni in territorio fasanese – ha detto Fabiano Amati nel corso della cerimonia di sottoscrizione che si è svolta nella Sala di rappresentanza del Comune di Fasano - questi altri due immobili accrescono il patrimonio immobiliare del Comune e ci mettono di fronte ad una certezza: la valorizzazione dei beni e delle giuste finalità. Di riflesso ne godrebbe la Selva e quindi tutto il territorio. Ci sono risorse alle quali attingere, quelle della programmazione 2014-2020 per la valorizzazione dei beni immobili. Questa estate, grazie agli eventi organizzati al Minareto, abbiamo dimostrato che questa formula funziona e si riversa su tutto il territorio. Sembrano piccole cose, soprattutto quando sono state già fatte e si prestano alla critica di chi ha sempre da lamentarsi. Bisogna invece sorridere per gli obiettivi raggiunti e prenderne atto con maggiore ottimismo. Mettere assieme tante norme, proporre una legge, il lavoro degli uffici, le modifiche e i procedimenti che si susseguono, carte su carte per completare un atto di una amministrazione pubblica: è questa la catena di montaggio che ha permesso di raggiungere l'obiettivo che oggi sottoscriviamo. Avevamo un progetto e un programma e l'amministrazione regionale ha dato il suo contributo per servire il Comune di Fasano e raggiungere un traguardo».

Oltre ad Amati è intervenuto anche l'assessore comunale al Demanio Leonardo Deleonardis: «Dobbiamo valorizzare questi beni, per farlo abbiamo aderito a un progetto dell'Agenzia del demanio chiamato "Cammini e percorsi" in collaborazione con i due Ministeri di riferimento dove abbiamo iscritto questi due immobili: sarà predisposto da loro un bando che a seguire il Comune provvederà a pubblicare. Ci auguriamo che entro fine anno riusciremo a definire tutto».

Al tavolo anche il segretario generale del Comune Alfredo Mignozzi, il dirigente comunale al Patrimonio Giuseppe Carparelli ed il dirigente regionale a Demanio e Patrimonio Giovanni Vitofrancesco che ha sottolineato «l'importanza del lavoro legislativo del consigliere Amati in quanto i beni concessi possono favorire lo sviluppo di un territorio attraverso un piano di valorizzazione. Un patrimonio enorme che sempre più meriterà l'attenzione degli enti locali, degli amministratori e della politica».

La Colonia collinare "Bianchi" ex GI è situata in viale Belvedere a Selva di Fasano; destinazione urbanistica: Zona estensiva (PRG Certificato di destinazione urbanistica 1984); valore attuale: 215mila euro; anno della stima: 2016.

Si tratta di un fabbricato realizzato in due fasi, la prima a fine 1700 e la seconda nei primi anni del 1900; è costituito da un insieme di nove trulli, interno ad area di pertinenza e recintata con muratura a secco di altezza variabile. L’area si presenta a verde e in parte alberata con pini. I prospetti presentano due tipologie: una ancestrale a nord-ovest, che rispecchia la vecchia unità singola abitativa; l’altra a sud-est, più recenti, costituita con l’ampliamento del nucleo originario.

Mentre il primo presenta piccole parti di intonaco, il secondo è completamente intonacato. Le strutture portanti sono costituite da muratura a sacco, in pietra calcarea; su di essa si erigono le coperture tipiche locali, volte coniche denominate a trullo.

La Colonia collinare "Coppolicchio" sempre ex GI è situata in viale delle More, sempre a Selva di Fasano; destinazione urbanistica: Verde privato e colonie – Non normizzata (PRG Certificato di destinazione urbanistica 1984); valore attuale: 175mila euro; anno della stima: 2014.

Si tratta di un fabbricato realizzato nei primi del 1900, costituito da un insieme di otto trulli. I quattro prospetti sono simili, con pareti ricoperti di intonaco e dipinte con calce bianca, i coni sono in pietra calcarea annerita, la pianta si articola in un quadrilatero non regolare. Le strutture portanti sono costituite da muratura a sacco, in pietra calcarea e su di essa si erigono le coperture tipiche locali, volte coniche denominate a trullo.

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