Progetto “The different colours of music”

La scuola media “Bianco-Pascoli” coordinerà un progetto Erasmus+

È giunta al dirigente scolastico, il prof. Gaetano Di Gennaro la notizia dell’approvazione del progetto relativo ai Partenariati Strategici KA2, dal titolo “The different colours of music”

Attualità
Fasano venerdì 11 agosto 2017
di La Redazione
Scuola Media Bianco
Scuola Media Bianco © Google Maps

Pochi giorni fa è giunta al dirigente scolastico, il prof. Gaetano Di Gennaro la notizia, da parte dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, dell’approvazione del progetto, presentato lo scorso marzo, relativo ai Partenariati Strategici KA2, dal titolo “The different colours of music”.

L’ Istituto si avvia, così, a coordinare per la prima volta un progetto Erasmus+ che vedrà coinvolte diverse nazioni.

La progettazione, realizzata con l’ausilio di tutti i partner stranieri coinvolti, è stata curata dalle professoresse Maria Dibello e Mina Girolamo, docenti di “Lingua straniera” con una seria esperienza in questo settore.

Il progetto avrà durata biennale e vedrà coinvolte scuole, associazioni e un conservatorio musicale provenienti da diverse nazioni: Cipro, Grecia, Polonia, Portogallo, Gran Bretagna.

L’azione di partenariato si avvarrà anche della collaborazione dell’associazione fasanese “AccordiAbili” presieduta dal Maestro Vincenzo De Luci, associazione già inserita in un simile programma europeo per il biennio 2016-2018.

Il tema su cui si incentra il progetto “The different colours of music” è l’inclusione, attraverso il linguaggio universale della musica.

Il principale obiettivo sarà quello di infondere negli studenti la consapevolezza della diversità culturale e linguistica degli esseri umani, proprio attraverso la musica come risorsa di insegnamento.

Si tratterà di sviluppare tra gli studenti, e in particolare quelli che vivono situazioni di svantaggio o che hanno difficoltà di apprendimento, il senso di conquista e autostima; farli sentire parte di una comunità inclusiva; superare i pregiudizi verso la disabilità; accrescere la qualità dell’apprendimento, promuovendo l’eguaglianza e l’inclusione; rafforzare la capacità di esprimere se stessi attraverso la musica e accrescere le opportunità per sperimentare lo stupore e la meraviglia che l’immersione in tale arte può apportare all’anima.

Campo d’azione sarà la realizzazione di una favola incentrata sulla storia di due ragazzi che cercano il loro reinserimento sociale.
Essi iniziano un viaggio attraverso le diverse nazioni europee e imparano come le persone possano realizzarsi nella propria vita. Scoprono musiche e ritmi tradizionali, lingue, danze e strumenti musicali tipici.

Ad ogni fase, contraddistinte di volta in volta con colori diversi, compiono varie esperienze e incontrano gente diversa: poveri, immigrati, diversamente abili, persone che vivono diversi tipi di svantaggi, persone che, solitamente, non sono prese nella corretta considerazione e che anzi, vivono situazioni di emarginazione ed isolamento.

Ma i due ragazzi sono capaci di vedere in loro talenti e doni speciali e, fidandosi, permettono loro di rinascere e valorizzare i loro talenti nascosti.
Così, attraverso varie vicende, i due ragazzi raggiungono la loro realizzazione e trovano un senso alla propria vita.
Alla fine del loro viaggio i due ragazzi formeranno un gruppo di artisti che completeranno i colori dell’arcobaleno (corrispondenti alle varie fasi del loro percorso e perciò alle diverse abilità valorizzate) e si chiameranno perciò “The different colours of music”. Essi si esibiranno in una importante manifestazione. Nonostante le loro condizioni, essi avranno capito come usare i loro talenti, come valorizzare le loro abilità ed essere membri di una società inclusiva.

Tutte le attività saranno realizzate sia a livello locale che transnazionale.

I musicisti professionisti saranno responsabili della composizione delle canzoni e condurranno dei workshop per gli studenti.

Proveranno insieme e faranno concerti pubblici fino all’ultima grande esibizione in Italia, in cui verrà rappresentata la favola.

Le attività più importanti che si svilupperanno nei due anni del progetto saranno: a) identificare i suoni della natura; b) conoscere strumenti musicali, canzoni e danze delle altre nazioni; c) suonare usando gli oggetti più insoliti e materiali di riciclo; d) esprimere le proprie emozioni attraverso la musica; e)) comporre musica usando software dedicati; f) conoscere come costruire strumenti speciali per persone con disabilità.

Tutte le attività saranno svolte in maniera cooperativa e i prodotti saranno realizzati condividendo le idee di ciascuno.
Ogni studente diventerà protagonista del proprio processo educativo.
Tutti i partecipanti acquisiranno abilità importanti e ciò sicuramente potrà avere ricadute nell’arco di tutta la loro vita. I prodotti finali, specifici per diversamente abili (libri e spartiti in braille per esempio), serviranno ad aiutare altri studenti.

Tutta la comunità scolastica, alunni, docenti e genitori, dal prossimo settembre e per i successivi due anni scolastici, si dedicheranno con grande entusiasmo a sensibilizzare il territorio sui temi, le attività e gli obiettivi del progetto diffondendo le buone pratiche e contagiando l’intera comunità fasanese con quei valori di tolleranza, apertura culturale e rispetto che ogni persona deve possedere per essere chiamato Cittadino Europeo.

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