Le dichiarazioni

«Col Gal Valle d'Itria, Savelletri e Torre Canne potranno attingere ad importanti risorse»

Questo è uno dei passaggi del commento del sindaco Francesco Zaccaria sulla nomina di Tommaso Scatigna presidente del Cda del Gal "Valle d'Itria"

Attualità
Fasano lunedì 20 marzo 2017
di Vincenzo Lagalante
Il sindaco Francesco Zaccaria
Il sindaco Francesco Zaccaria © FasanoLive.com

Il sindaco di Locorotondo, Tommaso Scatigna, è stato nominato presidente del Gal (Gruppo d'Azione Locale) Valle d'Itria, di cui da alcuni mesi fa parte anche il Comune di Fasano. Nei giorni scorsi si è svolto il Consiglio d’Amministrazione per eleggere il nuovo presidente che guiderà per i prossimi anni la società nata per gestire il Piano di sviluppo Locale (PSL) e per implementare  le attività legate a strategie di sviluppo del territorio attraverso il coinvolgimento degli attori socio-economici dello stesso.

«Ringrazio i 13 componenti del Consiglio - ha commentato a caldo Scatigna - per la fiducia e soprattutto i sindaci di Fasano e Cisternino per il sostegno. Con forte senso di responsabilità mi onoro di comunicare ad ognuno di voi il prestigioso risultato ottenuto da Locorotondo».

Sulla nomina, FasanoLive ha chiesto un commento al sindaco Francesco Zaccaria, che afferma: «Con l'approvazione del piano di azione da parte del nuovo CdA, è partita l'attività del Gruppo di Azione Locale (Gal) "Valle d'Itria". Abbiamo profondamente creduto nella maggior coerenza territoriale per Fasano a far parte di questo Gruppo, che ci vedrà protagonisti, insieme ai Comuni della Valle d'Itria, di un rapporto con la nostra terra vissuto anche in forme nuove. Il piano di azione si pone l'obiettivo di sostenere l'antica tradizione della nostra agricoltura, conciliandola con la proverbiale vocazione turistica del nostro territorio».

E prosegue: «Una grande novità della nuova programmazione è data dal fatto che il Gal "Valle d'Itria" gestirà fondi sia per l'agricoltura che per la pesca: il sistema produttivo legato alle marine di Savelletri e Torre Canne potrà quindi attingere a nuove importanti risorse. Adesso tocca alla Regione esaminare il nostro Piano di azione locale e mettere a disposizione i fondi per la nuova programmazione. Si apre così un'esperienza nuova, con un Consiglio di amministrazione affiatato al quale rivolgo un augurio di buon lavoro, consapevole del ruolo strategico che questa realtà potrà rappresentare per il sistema produttivo del nostro territorio».

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