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Fasano - mercoledì 11 gennaio 2017 Attualità

L'intervista

Ondata di gelo ormai alle spalle, Zaccaria: «Dovevamo farci trovare preparati e lo siamo stati»

In un'intervista rilasciata a FasanoLive, il sindaco ripercorre tutta l'attività di protezione civile di questa lunga settimana di freddo record

Francesco Zaccaria © n.c.
di Vincenzo Lagalante

L’ondata di gelo che ha interessato anche Fasano (a dir la verità con pochissime nevicate, nulla rispetto a quanto visto in tutto il resto della Puglia) ci sta lasciando e dal pomeriggio inizieranno a comparire le prime schiarite e domani le temperature cominceranno a salire fino a riportarsi intorno ai 10 gradi venerdì (con possibili piogge) per poi tornare a scendere nel weekend: è scongiurata per ora un’ondata di freddo pari a quella vista in questi giorni (durata quasi una settimana).

Fasano può ritenersi fortunata per via delle nevicate praticamente assenti su tutto il territorio, grazie al cosiddetto “canalone” venutosi a creare tra Polignano a Mare e Ostuni (favorito da correnti secche in uscita dai Balcani). Ma i disagi sono stati notevoli per via del ghiaccio: in pianura temperature sempre vicine allo zero e qualche volta sotto e in collina punte anche di -4°C. L’Amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Francesco Zaccaria, si è mossa per tempo, azionando la macchina della Protezione civile (che è funzionata bene anche con l’apporto di Croce Rossa, Tradeco, volontari e forze dell’ordine) e riducendo anche al minimo i disagi.

Ora l’allerta meteo sembra essere alla spalle, da oggi tempo in miglioramento, anche se non mancheranno gelate lungo le arterie di campagna. «L’allerta non è del tutto superata – afferma il sindaco Zaccaria in un’intervista rilasciata a FasanoLive -. L'"effetto-canalone" ci ha tenuto al riparo dalla neve, ma le bassissime temperature, invece, hanno favorito la formazione di ghiaccio sulle strade, che abbiamo affrontato con lo spargimento preventivo di sale».

Il Comune di Fasano è risultato essere tra quelli maggiormente organizzati in tutta la Puglia, si è mosso in netto anticipo e non si è fatto trovare impreparato. Eppure non sono mancate le critiche di chi, ad esempio, non voleva la chiusura delle scuole. Cosa ha funzionato bene e cosa no?
«Se tutto è andato per il verso giusto lo devono dire i cittadini, noi possiamo solo far notare come la macchina organizzativa abbia lavorato 24 ore su 24 per cinque giorni consecutivi. Obiettivamente siamo stati tra i primissimi Comuni in Puglia ad attivare il Centro Operativo Comunale, monitorando ora dopo ora quello che accadeva sul nostro territorio. La decisione di chiudere le scuole è stata condivisa con il Prefetto che, valutata l’emergenza su tutto il territorio provinciale, ha giustamente consigliato prudenza». 

C'è stato un momento in cui ha avuto qualche preoccupazione in più?
«Nessuno in particolare, abbiamo preparato tutto per tempo e questo ci ha consentito di affrontare tutte le segnalazioni con il giusto tempismo».

Come ha funzionato la macchina di protezione civile?
«Dal mio punto di vista ha funzionato benissimo, anche se come ho detto prima il giudizio spetta ai cittadini. Devo ringraziare per la loro professionalità e disponibilità il responsabile della Protezione Civile, Angelo De Carolis, il funzionario dell’ufficio lavori pubblici, Dino Angelini, il corpo di Polizia Locale, l’Acquedotto Pugliese, la Provincia di Brindisi, l'Anas, l’associazione di volontari di Protezione Civile CB Quadrifoglio, guidata da Giannicola D’Amico e la Croce Rossa guidata da Cinzio Sportelli. Per la prima volta vorrei ringraziare anche la Tradeco, che in questa occasione ha fornito una fattiva collaborazione».

Ritiene di aver fatto di più di quello che, alla fine, le condizioni meteo richiedevano?
«
No, assolutamente. L’imprevisto non dà preavvisi ed è bravissimo a farti rimediare brutte figure. Il nostro compito deve essere quello di farci trovare pronti per ogni evenienza. Se tutto è andato bene, almeno per il momento, lo dobbiamo al lavoro di preparazione dedicato a questa eccezionale ondata di maltempo che era stata annunciata da giorni».

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1 Commento
  • Francesca Loconte ha scritto il 12 gennaio 2017 alle 09:08 :
    Francesco: sei grande!Ti stai impegnando seriamente per il benessere della nostra città e di tutti i concittadini.Grazie !!!
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