Personaggio dell'anno

Fasanese dell'anno 2016: conosciamo Vito Bianchi

Ecco la scheda del secondo candidato a personaggio dell'anno, insieme a Francesco Renna e Luigi Di Tano

Attualità
Fasano lunedì 09 gennaio 2017
di Madia Marzolla
Vito Bianchi © n.c.

Vito Bianchi, laurea in Lettere Antiche, titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei Beni Culturali e specializzazione in Archeologia. Noi della redazione di FasanoLive.com lo abbiamo candidato a "Personaggio dell'anno 2016", assieme a Francesco Renna e Luigi Di Tano.

Dal 1990 è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dal 1999 collabora con la rivista “Medioevo”, per la collana “Medioevo Dossier”. Dal 2001 è decente di Archeologia presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e per i master post universitari organizzati dalla fondazione Istud dell’Università Cattolica di Milano. Con Laterza Editore ha pubblicato "Gengis Khan. Il principe dei nomadi" (seconda edizione 2007), "Marco Polo. Storia del mercante che capì la Cina" (terza edizione 2009) e "Castelli sul mare" (prima edizione 2008).

Nel 2011, per Raffaello Cortina Editore, ha scritto "Dracula. Una storia vera" (Milano 2011). Fra i suoi titoli compaiono anche "Sud e Islam. Una storia reciproca" (Capone Editore, Lecce 2003), "Puglia medievale" (De Agostini, Milano 2007), "Viaggio tra i misteri. Culti orientali e riti segreti lungo l’antica via Traiana" (Schena editore, Fasano 2010), "Puglia. Le masserie" (Adda, Bari 2011), "Bari, la Puglia e Venezia" (con Clara Gelao, Adda, Bari 2013), "Bari, la Puglia e l’islam" (Adda, Bari 2014), "Bari, la Puglia e la Francia" (Adda, Bari 2015). Insieme a Raffaele Nigro ha scritto inoltre "Città d’arte" (Adda, Bari 2005) e "Borghi da riscoprire" (Adda, Bari 2006). Con Lino Patruno ha firmato "Gargano" (Adda, Bari 2006).

Nel 2005 e nel 2006, i suoi articoli culturali sono stati premiati in occasione del “Premio Michele Campione – Giornalista di Puglia”. In pubblicazioni miscellanee, è autore di oltre trecento fra articoli o saggi di carattere scientifico e divulgativo. Ha effettuato diversi scavi ad Egnazia e in altri siti archeologici ed è autore e conduttore di programmi culturali di Radio Due Rai, come “Alle otto della sera”, per il quale ha registrato diversi cicli radiofonici. Per i suoi lavori è stato recensito e segnalato più volte nelle pagine nazionali de: “Il Corriere della Sera”, “Sette”, “La Repubblica”, “La Stampa”, “Il Manifesto”, “Il Venerdì di Repubblica”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Resto del Carlino”, “La Nazione”, “Il Giorno”, “Il Secolo d’Italia”, “Libero” e molti altri quotidiani, settimanali e mensili, compresa la “Gazzetta dello Sport” (in occasione delle olimpiadi di Pechino 2008, a proposito del libro su Marco Polo). Per i suoi lavori, Vito Bianchi è inserito nell’Enciclopedia Treccani on-line.

Sua ultima fatica letteraria “Otranto 1480. Il sultano, la strage, la conquista” (Editori Laterza) che gli è valso anche un importante riconoscimento della prestigiosa Università di Cambridge, nel Regno Unito, dove il nostro concittadino ha presentato il suo volume. Con quest'ultima fatica letteraria ha vinto il Premio Speciale "Il romanzo della Storia 2016", e che lo stesso libro è stato recensito quest'anno con due pagine intere sul "Corriere della Sera" da Paolo Mieli, oltre che da Franco Cardini su "Avvenire", da Giorgio Dell'Arti su "Il Sole 24 Ore", da Lino Patruno su "La Gazzetta del Mezzogiorno" e da Francesco Stella sul "Manifesto". Altre recensioni sono apparse un po' ovunque, compreso il "Piccolo", il "Gazzettino" e il "Corriere del Ticino".

Inoltre, per presentare il libro, Vito Bianchi è stato ospite di Cinzia Tani nella trasmissione "Il Caffè di Rai Uno", sulla prima rete nazionale, ed è stato invitato ai più importanti festival letterari italiani, oltre che da diversi istituti di cultura europei. Di interessante per Fasano c'è che in tutti i suoi libri non è mai mancato un riferimento o una qualsiasi traccia al nostro territorio fasanese.

Inoltre, Vito Bianchi è stato artefice nel 2001 dell'avvio della campagna di scavi archeologici a Egnazia con l'Università di Bari: una ricerca che dura tutt'oggi. 

Proprio per tutto questo e per la sua sempre costante presenza nell’ambito della cultura a livello locale, nazionale ed internazionale, la redazione di Fasano Live ha deciso di candidarlo come “Fasanese dell’anno” assieme a Francesco Renna, presidente della Junior Fasano e all’imprenditore Luigi Di Tano (potete votare il vostro preferito aprendo QUESTO link).  

Vi ricordiamo inoltre che la premiazione avverrà il 26 gennaio al Teatro Sociale quando festeggeremo il terzo compleanno FasanoLive con la serata "Scoprire è conquista" durante la quale interverranno numerosi ospiti e saranno consegnate alcune menzioni speciali. 

Lascia il tuo commento
I commenti degli utenti
  • Giovanni Montanaro ha scritto il 19 gennaio 2017 alle 18:58 :

    Non sapendo chi sono gli altri concorrenti e con quali criteri sono stati scelti,voto per il Dr.Vito Bianchi. Rispondi a Giovanni Montanaro

  • Valeria Bezzi ha scritto il 22 gennaio 2017 alle 16:52 :

    Voto Vito Bianchi. Rispondi a Valeria Bezzi

  • Tonio Mileti ha scritto il 23 gennaio 2017 alle 15:07 :

    Avete elencato benissimo quello che Vito Bianchi è. Cosa dire di più: è il numero uno e ce lo teniamo stretto. Rispondi a Tonio Mileti

Le più commentate
Le più lette