Fasano e il turismo

L’Archeolido di Savelletri leader di buone pratiche nelle zone costiere

Stesso riconoscimento anche per il Parco delle Dune Costiere: questo è stato fatto a Grosseto in una tre giorni di Legambiente

Attualità
Fasano mercoledì 06 aprile 2016
di Vincenzo Lagalante
L'Archeolido di Savelletri
L'Archeolido di Savelletri © www.archeolido.com

Il Parco delle Dune Costiere tra Torre Canne e Torre San Leonardo e l’ArcheoLido di Savelletri di Fasano sono state segnalate come buone pratiche nazionali nelle zone costiere da parte di Francesco Palumbo, direttore generale della Direzione Turismo del Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). Questo è stato fatto sabato scorso, a Ripescia (Grosseto), durante un workshop (organizzato da Legambiente) per la condivisione delle buone pratiche nazionali che si sono distinte per sostenibilità ed innovazione eco-compatibile nelle località costiere. Era presente anche il fasanese Piero D’Amico, dirigente 1 Area organizzativa I - Affari generali e sviluppo locale del Comune di Monopoli.

Tra i presenti alla riunione, come relatore c’era anche Francesco Palumbo (numero uno dei dirigenti ministeriali in materia di Turismo), in rappresentanza del Governo, che ha ricordato che il Ministero ha posto al centro di ogni iniziativa la sostenibilità. Ha segnalato che il 2016 è l’anno dei Cammini, (Appia /Francigena) e ha invitato i sindaci interessati a proporre iniziative al Ministero. Altro impegno assunto è quello del recupero delle case cantoniere (circa 1200) per fini turistici e per la corretta manutenzione del territorio. Ha ricordato che l’Italia entro luglio 2016 si doterà di un Piano Strategico del Turismo.  Ha ricordato che il Ministero ha trasferito alle Regioni 17.000.000 di euro per fare attività di promozione con l‘Enit, che gestirà le risorse in base alle priorità che le Regioni individueranno e suggeriranno.

Ma soprattutto Palumbo ha portato due esempi di buone pratiche nazionali nelle zone costiere: il Parco delle Dune Costiere e l’ArcheoLido di Egnazia a Fasano. Ha elogiato il Parco nella persona di Gianfranco Ciola, come pratica unica nel suo genere, e l’ArcheoLido di Fasano per l’impegno, la tenacia e la costanza avuta per la realizzazione di un Lido fortemente sostenibile dal punto di vista ambientale rivolto alla valorizzazione culturale. Inoltre ha ribadito l’importanza dell’impresa privata come aiuto al sistema pubblico e invitato tutti a cogliere ad esempio quello che il Comune di Fasano e Archeolido sono riusciti a realizzare per tutelare e valorizzare ancor meglio il parco archeologico di Egnazia.

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